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Lookman AtalantaGetty Images

La nuova vita di Lookman dopo la permanenza: chi gli fa spazio nell'attacco dell'Atalanta

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Ademola Lookman c'è. Questa volta a tutti gli effetti. C'era anche ad agosto, con il corpo ma forse non con la mente: erano i giorni delle voci di mercato, dell'interesse del PSG, della Premier League sullo sfondo, dell'incertezza di un futuro poco definito.

Ora tutto si è concluso, il mercato è finito e Lookman non si è mosso da Bergamo, a differenza dell'ex compagno Koopmeiners. L'Atalanta è pronta a ricominciare da lui e con lui, senza riuscire a togliersi dalla mente - e come potrebbe? - la devastante tripletta con cui il nigeriano le regalava l'Europa League nell'indimenticabile notte del 22 maggio.

Il problema è che Lookman, fin qui, non ha mai giocato in campionato. Zero apparizioni, zero minuti. In partite ufficiali si è visto solo nella Supercoppa Europea, persa contro il Real Madrid. E dunque c'è curiosità per capire come Gasperini deciderà di utilizzare la propria stella, magari già a partire dalla partita di domenica contro la Fiorentina.

  • Ademola Lookman and Samuel Chukwueze, Super EaglesBackpage

    LA DOPPIETTA IN NAZIONALE

    Lookman, intanto, a livello psicologico è al punto giusto. Qualche giorno fa ha giocato e segnato una doppietta nel 3-0 che la Nigeria ha inflitto al Benin, gara valida per le qualificazioni alla prossima Coppa d'Africa. L'altra rete, per la cronaca, l'ha timbrata l'ex napoletano Osimhen.

    L'atalantino non è riuscito a ripetersi nella seconda partita del lotto di settembre: la Nigeria ha racimolato un deludente 0-0 in Ruanda e neppure lui è riuscito a sbloccare la situazione.

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  • L'ATALANTA SENZA DI LUI

    Nel frattempo, con Lookman prima non convocato (a Lecce e poi col Torino) e poi lasciato in panchina 90 minuti su 90 (contro l'Inter), il rendimento dell'Atalanta è stato controverso: prima la squadra di Gasperini è andata a dominare al Via del Mare, poi si è fatta battere dal Toro e travolgere a San Siro.

    In tutti e tre i casi, il centravanti lo ha fatto il nuovo arrivato Retegui. E alle sue spalle è comparso un altro volto nuovo, ovvero Brescianini, elemento di raccordo tra il centrocampo e l'attacco, schierato titolare da Gasperini nel 3-4-2-1 nerazzurro di partenza.

    Il Gasp, in pratica, ha cambiato poco o nulla nei primi 270 minuti di campionato per quanto riguarda l'assetto dal centrocampo in su. Una modifica si è vista contro l'Inter: fuori De Ketelaere e dentro Samardzic dal primo minuto. Con il belga inserito dal tecnico nel finale proprio al posto dell'ex giocatore dell'Udinese.

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  • LE SENSAZIONI VERSO LA FIORENTINA

    Ciò significa che, con ogni probabilità, l'inserimento di Lookman nell'undici titolare dell'Atalanta sarà graduale. Il che può stonare con il rendimento da man of the match del protagonista di Dublino, ma tant'è.

    Contro la Fiorentina, in sostanza, Lookman dovrebbe partire dalla panchina proprio come accaduto prima della sosta contro l'Inter. Questa volta sì, con concrete possibilità di entrare a partita in corso e fare il proprio debutto stagionale in Serie A.

  • CHI GLI FA SPAZIO?

    E per il resto della stagione? Sempre tenendo in considerazione la lunghezza e la complessità di un'annata che vedrà nuovamente l'Atalanta impegnata sia in campionato che in Europa, con conseguente e inevitabile utilizzo del turnover, è una domanda che tutt'a un tratto si è fatta interessante.

    Lookman, presumibilmente, prima o poi entrerà a far parte dell'undici di partenza di Gasperini. Perché è un giocatore sopra la media, perché a uno così difficilmente si rinuncia. E perché, naturalmente, si parla pur sempre di un elemento che solo pochi mesi fa ha segnato tre goal in una finale di Europa League.

    Chi gli farà spazio? L'indiziato principale è proprio Brescianini, il "falso trequartista". Convocato da Spalletti, l'ex Frosinone ha la duttilità tra le proprie armi: nasce centrocampista, ha fatto pure il terzino sinistro. Col nigeriano in campo, dovrebbe essere lui ad arretrare la propria posizione o a sedersi in panchina. Da capire quando ciò avverrà.

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