Sembrava una partita stregata, nonostante una superiorità numerica durata un'ora circa. E invece, come per magia, la Lazio si è sbloccata d'un colpo e poi ha dilagato anche contro il Bologna, portando avanti una striscia vincente che sta ormai diventando lunghissima.
Gigot ha aperto le marcature al 68', con un colpo di testa a porta vuota su corner di Zaccagni. Lo stesso Zaccagni ha raddoppiato poco dopo con il suo solito destro a giro, ormai un marchio di fabbrica. E alla fine c'è stata gloria pure per Dele-Bashiru, in contropiede, a infilare il dito nelle piaghe di un avversario ormai demoralizzato.
Notate qualcosa? Esatto: se Zaccagni è ormai un habitué nel lasciare il segno (5 goal in campionato), gli altri due proprio no, non lo sono. Ed è proprio questo uno dei segreti di una squadra in volo nell'altissima classifica.


