Diciamola come dev'essere detta: alla mezz'ora del primo tempo di Roma-Milan, l'atmosfera nell'ambiente giallorosso era di preoccupazione pura. Per l'espulsione di Celik e per il fatto che la squadra di Daniele De Rossi avrebbe dovuto giocare in 10 il resto della partita, sì. Ma non solo.
La preoccupazione ha raggiunto livelli altissimi guardando a come De Rossi si era ritrovato costretto a ridisegnare la Roma in un primo tempo stranissimo, da questo punto di vista. Ribaltando uomini e moduli e, in pratica, affidando l'intero peso dell'attacco a uno che non giocava più di 10 minuti da quasi un anno: Tammy Abraham, sì.
Fuori Lukaku, vittima di un problema muscolare. E fuori pure Dybala per riequilibrare la squadra dopo il rosso a Celik. Un bel guaio, un guaio vero. Eppure tutto, anche sotto questo aspetto, ha funzionato nel modo giusto.
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