Da un 3-0 a un altro 3-0. Con la stessa squadra coinvolta, nello stesso stadio, anche se a sette anni di distanza. Firenze toglie, Firenze dà. Con il Napoli che, questa volta, riceve e scarta un regalo dalla Fiorentina senza nemmeno doversi alzare dal divano.
Il clamoroso tris viola all'Inter - clamoroso per l'ampiezza del risultato, per la forza della squadra di Inzaghi, per l'emergenza totale in cui si trovava quella di Palladino - ha provocato una serie di conseguenze: la Fiorentina che aggancia il quarto posto e l'Inter che non aggancia il primo, intanto.
E così, da qualche ora il Napoli è effettivamente e senza discussioni la capolista solitaria della Serie A. Niente più asterischi, niente più partite da recuperare, niente più proiezioni: la squadra di Conte, in pratica, è padrona del proprio destino nella lotta per il titolo.
Curioso, in tal senso, che una mini-svolta simile sia avvenuta proprio al Franchi. Lo stadio dove, sei anni fa circa, si era consumato uno dei drammi sportivi più significativi della storia recente del Napoli.
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