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Italia Spagna gfxGetty Images

La finale di Kiev, i rigori di Vienna e quelli di Wembley: Italia e Spagna di fronte per la sesta volta di fila

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Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più? E invece si rivedono per l'ennesima volta, Italia e Spagna, oggetto dello scherzo di un destino che, di nuovo, si è divertito a metterle di fronte in una fase finale degli Europei.

Giovedì ce la giocheremo contro la Roja, prima del girone B contro prima del girone B. Per una volta non sarà sfida da dentro o fuori, da fase a eliminazione diretta, ma poco cambia: Italia-Spagna è ormai una classicissima moderna degli Europei, un appuntamento di quelli che, ormai, non mancano proprio mai.

"Sappiamo che molto dipenderà dal nostro livello di condizione in quel momento - diceva Luciano Spalletti lo scorso 2 dicembre, appena uscito l'esito del sorteggio dei gironi - e dalla preparazione che avremo sviluppato, sia a livello di crescita nel campionato che di relazioni tra di noi".

Forse nemmeno il commissario tecnico se lo ricordava in quel momento: sta di fatto che Italia e Spagna sono state messe di fronte per la sesta volta di fila nelle ultime cinque edizioni. Se non è un record, poco ci manca.

2008, 2012, 2016 e 2021. Due passaggi del turno dell'Italia, due eliminazioni. Una semifinale vinta, una finale persa malamente. Gioie e dolori. Nel 2012, addirittura, Italia e Spagna si sono incontrate due volte: come nel primo scontro diretto di quel torneo, a Gelsenkirchen non sarà decisiva.

  • Fabregas Italy Spain 2008Getty Images

    2008 - I RIGORI FATALI DI VIENNA

    Roberto Donadoni ct, Gigi Buffon in porta, Luca Toni centravanti. Un'altra era. L'era dei campioni, che in Austria e Svizzera provano a difendere il titolo mondiale conquistato due anni prima in Germania. Ai quarti ci sono arrivati con un percorso accidentato nel girone: 0-3 all'esordio con l'Olanda, pareggio tremebondo con la Romania, vittoria-qualificazione con la Francia. Per quanto riguarda la partita, nessuno riesce ad avere il predominio. La paura ha la meglio sul gioco. Casillas risponde a Camoranesi e Di Natale, Buffon viene salvato dal palo su tiro di Senna. Lo 0-0 non si schioda né al 90' né al 120'. Si va ai rigori, dove Di Natale sbaglia e Fabregas segna: la Spagna è in semifinale dopo 24 anni, l'Italia torna a casa.

    SPAGNA-ITALIA 0-0 dts (4-2 dcr)

    MARCATORI: -

    SPAGNA (4-4-2): Casillas; Sergio Ramos, Puyol, Marchena, Capdevila; Silva, Xavi (60' Fabregas), Senna, Iniesta (59' Cazorla); Torres (85' Güiza), Villa. Ct. Aragones

    ITALIA (4-3-2-1): Buffon; Zambrotta, Panucci, Chiellini, Grosso; Ambrosini, De Rossi, Ambrosini (108' Del Piero); Perrotta (58' Camoranesi), Cassano (75' Di Natale); Toni. Ct. Donadoni

    Arbitro: Herbert Fandel (Germania)

    Ammoniti: Iniesta, Ambrosini, Villa, Cazorla

    Espulsi: nessuno

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  • Di Natale Italy Spain 2012Getty Images

    2012 - LA RIVINCITA DI DI NATALE

    Salto in avanti di quattro anni. Da Austria e Svizzera a Polonia e Ucraina, da Roberto Donadoni a Cesare Prandelli, quest'ultimo arrivato in plancia di comando al posto del Lippi-bis. Nel girone, allora come oggi, ci capitano Spagna e Croazia. Con l'unica differenza dell'Albania al posto dell'Irlanda. L'esordio è proprio contro le Furie Rosse, a Danzica. E, ironia della sorte, ad andare a segno sono i due protagonisti dei rigori di Vienna: Totò Di Natale, che servito perfettamente da Pirlo si prende la propria rivincita, e il solito Cesc Fabregas, pescato in area da David Silva. Finisce 1-1. Sia l'Italia che la Spagna passeranno il turno, estromettendo Croazia e Spagna.

    SPAGNA-ITALIA 1-1

    Marcatori: 60' Di Natale (I), 64' Fabregas (S)

    SPAGNA (4-3-3): Casillas; Arbeloa, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Xavi, Busquets, Xabi Alonso; Silva (63' Jesus Navas), Fabregas (74' Fernando Torres), Iniesta. Ct. Del Bosque. 

    ITALIA (3-5-2): Buffon; Bonucci, De Rossi, Chiellini; Maggio, Marchisio, Pirlo, Thiago Motta (89' Nocerino), Giaccherini; Balotelli (56' Di Natale), Cassano (63' Giovinco). Ct. Prandelli. 

    Arbitro: Kassai (Ungheria) 

    Ammoniti: Balotelli, Bonucci, Chiellini, Arbeloa, Torres, Maggio, Reina

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  • Balotelli Italy 2012Getty Images

    2012 - KIEV È AMARA

    Ancora 2012, ancora Italia contro Spagna. Ma stavolta è la finalissima, a cui la squadra di Cesare Prandelli è arrivata superando la Germania nella notte scultorea di Mario Balotelli. A Kiev, semplicemente, non c'è partita. Troppo forti gli spagnoli, troppo stanchi gli azzurri. David Silva e Jordi Alba indirizzano la gara già prima dell'intervallo e nella ripresa, con i tre cambi già esauriti, si fa male Thiago Motta, a sua volta entrato in campo al posto di Montolivo. Nel finale la Spagna passeggia, segnando altre due volte con Fernando Torres e Mata, e si porta a casa il secondo Europeo consecutivo. All'Italia, invece, solo applausi.

    SPAGNA-ITALIA 4-0

    SPAGNA (4-3-3): Casillas; Arbeloa, Sergio Ramos, Piqué, Jordi Alba; Xavi, Busquets, Xabi Alonso; David Silva (58' Pedro), Fabregas (75' Fernando Torres), Iniesta (86' Mata). Ct. Del Bosque

    ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Abate, Barzagli, Bonucci, Chiellini (21' Balzaretti); Marchisio, Pirlo, De Rossi; Montolivo (57' Thiago Motta); Cassano (46' Di Natale), Balotelli. Ct. Prandelli

    Arbitro: Proença (Portogallo)

    Reti: 14' David Silva, 41' Jordi Alba, 84' Fernando Torres, 88' Mata

    Ammoniti: Piqué, Barzagli

    Espulsi: nessuno

  • Graziano Pelle Italy Spain Euro 2016Getty

    2016 - IL CAPOLAVORO DI CONTE

    Il 2016 è una sorta di spartiacque per il calcio spagnolo, che sta per concludere la propria epoca dorata: due anni prima la Roja è ignobilmente uscita ai gironi al Mondiale brasiliano, proprio come l'Italia. Sulla panchina azzurra siede Antonio Conte, che plasma e modella la squadra secondo il proprio modo di intendere il calcio: compattezza, aggressività, ripartenze. I nomi scarseggiano in qualità, ma non manca nient'altro. Allo Stade de France l'Italia se la gioca alla grande, mette in difficoltà la Spagna, passa nel primo tempo con Chiellini, resiste al ritorno degli spagnoli. Nel finale Buffon è grandioso su Piqué, prima che Pellè chiuda i conti al culmine di un contropiede magistrale. L'Italia avanza e va ai quarti, dove spaventerà anche i padroni di casa della Germania, uscendo solo ai calci di rigore.

    ITALIA-SPAGNA 2-0

    ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Florenzi (84' Darmian), Parolo, De Rossi (53' Thiago Motta), Giaccherini, De Sciglio; Eder (82' Insigne), Pellè. Ct. Conte 

    SPAGNA: De Gea; Juanfran, Sergio Ramos, Piqué, Jordi Alba; Fabregas, Busquets, Iniesta; David Silva, Morata (70' Lucas Vazquez), Nolito (46' Aduriz, 81' Pedro). Ct. Del Bosque 

    Arbitro: Cuneyt Cakir (Turchia)

    Ammoniti: De Sciglio, Nolito, Pellè, Thiago Motta, Busquets, David Silva

    Espulsi: nessuno

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  • Federico Chiesa Italy Spain Euro 2020Getty

    2021 - L'APOTEOSI AZZURRA

    L'ultimo confronto è storia recente. Wembley 2021, a due passi dalla gloria. L'Italia di Roberto Mancini ha vissuto una notte di gloria contro il Belgio, la Spagna di Luis Enrique ha sudato sette camicie contro la Svizzera, passando il turno solo ai calci di rigore. Ma a Wembley ogni pronostico baldanzoso viene sovvertito: giocano solo gli spagnoli, che dominano nel possesso, nel palleggio e nel predominio del gioco. Però a passare per prima è l'Italia. "La Chiesa di nuovo al centro sdel villaggio", urla Fabio Caressa quando l'esterno della Juventus buca Unai Simon a mezz'ora dalla fine. Non è che un'illusione, perché all'80' Morata fa punto e a capo. I supplementari sono una lenta agonia, i rigori un momento estatico: Donnarumma ipnotizza Morata, Jorginho segna. È finale. È il preludio alla gloria.

    ITALIA-SPAGNA 1-1 dts (5-3 dcr)

    Marcatori: 60' Chiesa (I), 80' Morata (S)

    ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson Palmieri (73’ Toloi); Barella (85’ Locatelli), Jorginho, Verratti (73’ Pessina); Chiesa (107’ Bernardeschi), Immobile (61’ Berardi), Insigne (85’ Belotti). Ct. Mancini

    SPAGNA (4-3-3): Unai Simon; Azpilicueta (85' Llorente), Eric Garcia (109’ Pau Torres), Laporte, Jordi Alba; Koke (70’ Rodri), Busquets (105’ Thiago), Pedri; Ferran Torres (61’ Morata), Oyarzabal (70’ Gerard Moreno), Dani Olmo. Ct. Luis Enrique

    Arbitro: Felix Brych (Germania).

    Ammoniti: Busquets, Toloi, Bonucci

    Espulsi: nessuno

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