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Conceicao Genoa MilanGetty

La doppia arma di Conceição: dalla difesa a tre al vecchio modulo, così il Milan cambia pelle

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Parola d’ordine solidità ed equilibrio, il vero grande punto debole stagionale del Milan, con Fonseca prima e Sérgio Conceição poi. Ma da quanto il tecnico ex Porto ha cambiato modulo base, passando a una difesa a tre, il Milan ha cambiato marcia.

Tre vittorie in quatto partite di campionato e il netto successo per 3-0 contro l’Inter in Coppa Italia che ha permesso ai rossoneri di guadagnarsi il pass per la finale di Roma dove affronteranno il Bologna.

Il nuovo modulo ha dato ottime risposte sia in termini di risultati che di prestazioni, con tanti singoli rivitalizzati dal nuovo abito tattico.

Un cambio di sistema che permette a Sérgio Conceição di avere una doppia arma a disposizione: il 4-2-3-1 infatti è un modulo che i rossoneri hanno nelle corde e che possono utilizzare a gara in corso, come successo contro il Genoa.

  • NUOVO MODULO BASE

    L’esordio della difesa a tre c’è stato al Bluenergy Stadium di Udine, gara vinta per 4-0 lo scorso 11 aprile. Da quel momento in poi Sérgio Conceição non ha più cambiato, riproponendo sempre lo schieramento a tre dietro dal primo minuto: 3-4-3 o 3-4-2-1 le due varianti iniziali.

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  • SINGOLI RIGENERATI

    “Difesa a tre? Non sono un fan di questo modulo però mi devo adattare anche al campionato italiano e alle caratteristiche dei giocatori che ho davanti”, ha ammesso Sérgio Conceição dopo il successo contro il Venezia. Il nuovo modulo infatti sembra esaltare al meglio le qualità dei singoli presenti in rosa: da Theo Hernandez, più libero da compiti difensivi, a Pavlovic e Tomori, difensori più adatti a giocare da braccetti, passando per Jimenez, divenuto titolare  a destra.

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  • SVOLTA ROSSONERA

    E i risultati sono stati più che positivi: un solo ko in campionato contro l’Atalanta, poi i successi in Serie A contro Udinese, Venezia e Genoa, oltre alla vittoria in semifinale di Coppa Italia contro l’Inter, gara in cui Conceição ha optato per un modulo più ibrido, con la squadra che passava spesso anche a quattro in difesa.

  • DOPPIA ARMA

    Conceição ha cambiato sistema di gioco al Milan ma allo stesso tempo non ha accantonato il 4-2-3-1, quello che per mesi è stato il principale abito tattico rossonero. Il passaggio in corsa alla difesa a 4 è un’arma dal grande potenziale e il tecnico portoghese lo sa bene: contro il Genoa ha ribaltato il match proprio passando al 4-2-3-1, modulo che dà meno equilibrio ma maggiore impatto offensivo. Una risorsa da dosare e utilizzare bene in determinate partite o a gara in corso.

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