Getty ImagesLa crescita di Kiwior, dallo Spezia di Thiago Motta all'Arsenal: così ha annullato Mbappè contro il Real Madrid
Pubblicità
UNA PROVA REAL CONTRO MBAPPÉ
Titolare e in campo per 90’ sia all’andata che al ritorno nel quarto di finale conto il Real Madrid, Kiwior ha toccato il punto più alto – molto probabilmente di tutta la sua carriera – con una prestazione sontuosa al Bernabeu, quando con la sua marcatura ha praticamente annullato un fenomeno come Mbappé. La prova della consacrazione.
È PARTITO DALLO SPEZIA CON THIAGO MOTTA
Kiwior in Italia è arrivato allo Spezia, che lo ha acquistato giovanissimo dallo Zilina nell’estate del 2021. Il polacco ha da subito mostrato di avere qualità importanti, tanto che Thiago Motta – ai tempi allenatore della formazione ligure – ne ha subito fatto un punto fermo della sua squadra.
Nella sua esperienza in Italia Kiwior è cresciuto tanto, dimostrando una grande duttilità: può giocare in una difesa a tre, a quattro e in emergenza anche da terzino sinistro o addirittura da mediano, ruolo in cui Thiago Motta lo ha schierato alcune volte.
- PubblicitàPubblicità
CRESCITA COSTANTE
Dopo due anni allo Spezia, nell’estate del 2023, Kiwior lascia l’Italia: lo acquista l’Arsenal per 25 milioni di euro. Nella sua prima stagione ai Gunners fatica un po’ troppo, tanto che in più occasioni è stato sul punto di far rientro in Italia. Ma con il passare del tempo il polacco ha dimostrato le sue qualità: fino a questo momento della stagione ha collezionato 11 presenze in Premier League, 8 in Champions e 3 in EFL, sfruttando al meglio le occasioni che Arteta gli ha concesso, anche per alcuni infortuni nel reparto.
RITORNO IN ITALIA?
Nonostante stia diventando una pedina sempre più importante nell’Arsenal, nel futuro di Kiwior potebbe esserci ancora la Serie A. In passato è stato seguito con molta attenzione da Inter e soprattutto Juventus: squadre che lo hanno ancora sul taccuino. Così come il Napoli, che la prossima estate farà interventi importanti in difesa. E Kiwior è un nome che stuzzica e non poco.
- PubblicitàPubblicità
Pubblicità

