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Fiorentina TorinoGetty Images

L'ultimo verdetto della Serie A: Fiorentina e Torino divise tra Europa League e Conference League

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La questione Scudetto era già chiusa da tempo. Quindi la retrocessione della Salernitana, quella del Sassuolo, le cinque squadre già certe di partecipare alla prossima Champions League, eccetera eccetera. Fino alla salvezza dell'Empoli e alla retrocessione del Frosinone.

La Serie A si è chiusa così. O meglio: non si è ancora chiusa. Perché domenica prossima ci sarà un'ultima partita, che in realtà non avrà alcun valore per la classifica: il recupero tra Atalanta e Fiorentina, non disputato a marzo per il malore che ha colpito Joe Barone e rinviata a dopo la conclusione del campionato.

Si rifletterà anche sulla Serie A, invece, la finale di Conference League. Olympiacos contro Fiorentina, mercoledì 29 maggio: una partita importantissima per la Viola, che andrà a caccia di un trofeo europeo, ma anche per il Torino, che l'osserverà con attenzione a distanza.

  • IN DUE IN CORSA

    Del resto rimane l'ultimo verdetto in una Serie A che, come detto, gli altri li ha già emessi tutti quanti: ovvero resta da capire chi, tra Fiorentina e Torino, parteciperà alla prossima edizione della Conference League, la quarta dopo la sua inaugurazione nel 2021.

    Il pareggio del Napoli contro il Lecce, del resto, ha impedito il sorpasso in classifica della squadra di Francesco Calzona su quella di Ivan Juric: gli azzurri hanno chiuso a pari punti con il Torino, venendo sfavoriti dagli scontri diretti e dovendosi quindi accontentare - si fa per dire - del decimo posto finale. In pratica: fuori da tutte le coppe. Ufficialmente e senza possibilità di ribaltoni.

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  • DUE COMBINAZIONI

    E dunque, il posto in Conference League se lo giocheranno proprio Fiorentina e Torino. O meglio: la Viola spera di non rigiocarla, la Conference, ma al contrario di guadagnarsi la qualificazione all'Europa League battendo l'Olympiacos nella finalissima di Atene.

    Il discorso, del resto, è chiaro: se la Fiorentina vince la Conference League gioca in Europa League nel 2024/2025, aprendo le porte della Conference stessa al Torino; in caso contrario, ovvero in caso di sconfitta mercoledì, i viola dovranno partecipare nuovamente alla terza competizione europea per importanza.

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  • JURIC CI SPERA

    Chiaro come un nono posto finale non possa mai essere accolto con un sorrisone da un club del blasone del Torino. Ma intanto i granata possono sperare di respirare aria d'Europa dopo cinque anni: l'ultima volta è stata nel 2019, in Europa League, avventura nata e morta con una rapida eliminazione per mano del Wolverhampton.

    "Secondo me questo risultato è fantastico - ha detto Juric a Sky dopo Atalanta-Torino - È stata un'annata difficile, abbiamo avuto infortuni seri. Abbiamo chiuso con gli stessi punti del Napoli e ora aspettiamo la Fiorentina: speriamo che vinca. Siamo molto soddisfatti, volevamo finire noni e siamo arrivati noni". 

  • LA FIORENTINA IN EUROPA LEAGUE

    Quanto alla Fiorentina, la squadra di Vincenzo Italiano - ironia della sorte al passo d'addio, proprio come il collega Juric - non disputa l'Europa League da ancor più tempo rispetto al Torino: dalla stagione 2016/17, per la precisione. In panchina c'era Paulo Sousa.

    In quell'occasione i viola arrivarono fino ai sedicesimi di finale, dove trovarono il Borussia Mönchengladbach. L'esito fu da incubo: 2-4 casalingo (da 2-0) dopo aver vinto per 1-0 in Germania grazie a una magistrale punizione di Federico Bernardeschi. Sette anni dopo, a Firenze ci riprovano.

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