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haaland norvegiaGetty Images

L'Italia trova la Norvegia sulla strada verso i Mondiali: Haaland ma non solo, tutti i pericoli

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Dopo l’eliminazione contro la Germania ai quarti di finale di Nations League, la Nazionale azzurra è chiamata a percorrere altre strade per qualificarsi al Mondiale del 2026 che si disputerà tra Usa, Canada e Messico.

Un appuntamento da non fallire dopo le ultime cocenti delusioni: per quanto strano possa sembrare per una Nazionale titolata come la nostra, l’Italia non è riuscita a qualificarsi per le ultime due edizioni della Coppa del Mondo. L’ultima apparizione degli azzurri a un Mondiale risale al 2014:  un dato da aggiornare al più presto.

Per farlo, l’Italia dovrà vincere il girone I di qualificazione al prossimo campionato Mondiale, quello in cui sono presenti anche Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia.

Il pericolo numero uno ovviamente è la nazionale norvegese, che gli azzurri affronteranno il prossimo 6 giugno nella prima gara del girone per l'Italia: un avversario alla portata degli uomini di Spalletti, ma sicuramente da non sottovalutare. Andiamo a conoscerla meglio.

  • FENOMENO HAALAND

    Dici Norvegia e il pensiero va subito Erling Haaland. Il fenomeno del Manchester City è ovviamente la stella più lucente della nazionale, il pericolo numero uno per gli azzurri. Anche con addosso la maglia della Norvegia la sua media realizzativa resta pazzesca: 39 goal in 40 presenze. Inutile aggiungere altro.

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  • LE ALTRE STELLE

    Attenzione però a pensare che il potenziale della Norvegia si limiti solo ad Haaland. In rosa sono presenti anche giocatori di alto livello, protagonisti nei rispettivi campionati. Tra loro c’è sicuramente Martin Odegaard dell’Arsenal, uno dei leader della Nazionale, menzione a parte la merita anche Alexander Sorloth, attaccante dell’Atletico Madrid di Simeone, così come Nusa del Lipsia.

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  • CONOSCENZE DALLA SERIE A

    Nella rosa della Norvegia ci sono anche dei pezzi di Serie A del presente e del passato: da Pedersen del Torino a Thorsby del Genoa (che ha saltato gli ultimi due impegni per infortunio), passando per l’ex Napoli Ostigaard fino al’ex Milan Hauge. Nel giro della nazionale anche Kristian Thorstvedt del Sassuolo, oggi in Serie B.

  • MODULO E UOMINI: COME GIOCA LA NORVEGIA

    Il Ct Solbakken, in carica dal 2020, alterna diversi moduli: dal 4-4-2 al 4-3-3, fino a un 4-1-3-2. Molto dipende dall’avversario che si ritrova davanti e dal momento di forma dei suoi uomini, ma l’ultimo è in genere il modulo base. Curiosità: la maggiore parte dei calciatori presenti in rosa giocano tutti all’estero, tra coloro che sono scesi in campo – dall’inizio o a gara in corso – contro la Moldavia, gara valida per il girone di qualificazione al prossimo Mondiale vinta 5-0, solo Hauge e Berg giocano nel campionato norvegese.

    NORVEGIA (4-1-3-2): Nylan; Ryerson, Ajer, Ostigard, Wolfe; Berge; Odegaard, Thorsby, Schjelderup; Haaland, Solbakken. Ct: Solbakken.

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  • GIRONE E REGOLAMENTO

    L’Italia è stata inserita nel girone I insieme a Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia. Il regolamento prevede che solo la squadra che chiuderà al primo posto nel girone otterrà la qualificazione diretta al prossimo campionato Mondiale. La seconda classificata entrerà in un girone di playoff.

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