L'Italia ha perso, è stata battuta da una rivale storica, è scivolata dal primo al secondo posto finale nel girone di Nations League a causa della differenza reti. La classica notte da dimenticare, la pagina da girare in fretta anche in relazione a un gioco che ha convinto poco.
Nel ko di San Siro contro la Francia, poi, sono rispuntati i soliti fantasmi. La squadra di Luciano Spalletti, ancora una volta, è stata punita su calcio piazzato. Non una: ben tre volte. In due occasioni è andato a segno Rabiot, la terza è stata invece una perla su punizione diretta dell'ex romanista Digne, aiutato anche da un po' di fortuna e della schiena di Vicario.
Il problema è che, ormai, è diventata una costante in questo girone di Nations League. Il lato oscuro della luna di un percorso a tratti brillante, con tanto di qualificazione anticipata ai quarti di finale.
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