Vincere senza convincere.
L'Italia contro la Moldavia compie il proprio dovere ma timbra semplicemente presente, rispondendo alle critiche col più classico dei 'compitini'.
L'ultima di Luciano Spalletti al timone degli azzurri si rivela una notte positiva soltanto dal punto di vista del risultato (ma neanche tanto, vista la differenza reti abissale che ci separa dalla Norvegia), perché Donnarumma e soci escono da Reggio Emilia ancora pieni di difetti.
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