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L'Inter si ritrova a metà: lampi e carattere, ma quanto Barcellona

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Alla vigilia, immaginare di uscire da Barcellona con un pareggio sarebbe stato oro colato.

La notte di Montjuic invece ha regalato note liete, rimpianti e ancora qualche falla da sistemare, con un'Inter da applausi nel tener testa ai blaugrana nel peggior momento della stagione ma altrettanto in difficoltà sulle folate di Yamal e soci.

Certo, arginare talenti del genere risulta complicato, ma per come si era messa all'inizio e per la reazione prodotta nella ripresa col 2-3 di Dumfries si poteva tornare a Milano anche con qualcosa in più.

  • SEGNALI DI INTER

    Ciò che la trasferta catalana ha consegnato a Inzaghi è senz'altro una squadra viva, decisa ad uscire dal tunnel della mini-crisi in cui si è infilata nelle ultime due settimane: lo dimostra l'avvio da manuale confezionato nella tana del Barça, con l'uno-due targato Thuram-Dumfries a mandare in orbita i nerazzurri ed i suoi tifosi.

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  • TROPPO BARCA E REMUNTADA

    L'aspetto psicologico del momento, agli antipodi, ha però consentito alla squadra di Flick di fare la voce grossa e rimettere subito le cose a posto: Yamal, Ferran Torres e remuntada servita, con l'infortunio di Lautaro a spedire l'Inter negli spogliatoi tra rinnovate paure e preoccupazioni.

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  • DUMFRIES FA RIMA CON REAZIONE, POI RAPHINHA

    Il secondo tempo ha ribaltato ancora le dinamiche di una gara pazzesca e bellissima, con la doppietta di un Dumfries enorme a far rimettere avanti il muso ai nerazzurri: 2-3. Inter di nuovo in vantaggio ma che, a causa dei dolori provocati dai lampi di classe delle stelle del Barcellona non è riuscita a tener botta, facendosi riacciuffare da Raphinha con l'involontaria complicità di Sommer.

  • PARI TRA SORRISI E RAMMARICO

    Il goal annullato per millimetri a Mkhitaryan avrebbe potuto sancire la rinascita dei ragazzi di Inzaghi, invece offside e VAR hanno impedito il 3-4 e fatto aumentare i giri del motore dei blaugrana, col fortino difensivo interista bravo però a reggere e consentire di portare a casa sorrisi misti a qualche rammarico.

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  • UN RITORNO INDECIFRABILE

    Adesso il secondo round, in programma tra 6 giorni a San Siro, dalle chiavi di lettura ad oggi indecifrabili: qualche indizio potranno fornirlo gli impegni di campionato che opporranno Inter e Barcellona a Verona e Valladolid, antipasti della supersfida di ritorno che varrà un posto in finale.

    Visto il trend da montagne russe dei 90' di Montjuic, azzardare una favorita appare impossibile. E questo, visto come si sono presentati Lautaro & co. in Catalogna, ad ogni modo sa già di risalita.

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