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Lautaro Martinez Inter Real SociedadGetty

L'Inter e il secondo posto in Champions: occasione persa o opportunità?

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Un altro pareggio, questa volta molto meno spettacolare rispetto al 3-3 contro il Benfica, condanna l'Inter alla seconda posizione nel girone di Champions League.

Risultato che costringerà i nerazzurri, vice campioni della competizione nella scorsa stagione, ad affrontare una delle prime qualificate negli altri gironi.

Incroci che rischiano di mettere a serio repentaglio la permanenza della squadra di Inzaghi nella coppa più ambita d'Europa.

  • GIRONE AGEVOLE

    A differenza dello scorso anno, quando l'Inter si ritrovò a competere contro Bayern Monaco e Barcellona e riuscendo nell'impresa di ottenere il pass per la fase a eliminazione diretta, quest'anno la squadra di Inzaghi ha avuto un girone più semplice.

    Real Sociedad, Salisburgo e Benfica rappresentavano tre avversari che, per quanto rispettabili, per blasone e qualità tecnica sono decisamente inferiori ad altre squadre che sarebbero potute capitare ai nerazzurri come avversarie.

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  • PRIMO POSTO CICCATO

    Ottenuto il pass per gli ottavi con due turni di anticipo, l'Inter si sarebbe potuta prendere la prima posizione battendo una tra Benfica e Real Sociedad nelle ultime due gare.

    Invece sono arrivati due pareggi: uno pirotecnico contro i portoghesi (rimonta nerazzurra da 3-0 per i lusitani), poi quello scialbo contro gli spagnoli per 0-0.

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  • "L'ANNO SCORSO IN FINALE"

    Simone Inzaghi però non fa drammi per il secondo posto e anzi, ricorda la cavalcata della scorsa stagione interrotta soltanto in finale dal Manchester City.

    "Sapevamo che arrivando secondi, il sorteggio sarebbe stato più difficile. Voglio vedere sorrisi e non musi lunghi, per la terza volta consecutiva siamo agli ottavi di finale e l'anno scorso arrivando secondi siamo arrivati in finale".

  • LE POSSIBILI AVVERSARIE

    Certo è che lè'Inte rpotrebbe opescare una tra Real Madrid,Bayern Monaco, Manchester City e Arsenal. Oltre a queste possono aggiungersi Barcellona, Atletico Madrid e Borussia Dortmund o PSG.

    Ostacoli che rendono il percorso decisamente più complicato, ma che potrebbero anche aumentare la consapevolezza e la dimensione europea della squadra di Inzaghi in caso di passaggio del turno.

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