Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Szczesny PinsoglioGetty Images

L'insolita reazione di Szczesny, si arrabbia quando non viene dato il rigore al Monza: c'entra Pinsoglio

Pubblicità

Vittoria, terzo posto momentaneo, un bel modo - assieme al trionfo in Coppa Italia - per chiudere una stagione a tratti sofferta: la Juventus ha battuto 2-0 il Monza, ha visto segnare il partente Alex Sandro e si congedata al meglio dal proprio pubblico.

Dopo i tre presi a Bologna, che a un certo punto avevano fatto temere una scoppola di dimensioni colossali, la Juve è dunque riuscita a tenere la porta chiusa. Anche se nei secondi finali ha rischiato grosso.

Il Monza ha infatti sperato di accorciare quantomeno le distanze nel recupero grazie all'assegnazione di un calcio di rigore, che alla fine, però, non è stato concesso ai brianzoli. Una decisione, quella di arbitro e VAR, che ha insolitamente fatto arrabbiare Wojciech Szczesny.

  • IL RIGORE NON DATO

    Quinto minuto di recupero di Juventus-Monza: Mota cade in area dopo un intervento di Weah e l'arbitro dell'incontro, Maria Sole Ferrieri Caputi, viene richiamato dal VAR per un on field review e per la possibile assegnazione di un calcio di rigore a favore della squadra di Palladino.

    Alla fine, però, il penalty non viene assegnato: in precedenza Pessina ha infatti toccato la palla con una mano.

  • Pubblicità
  • LA REAZIONE DI SZCZESNY

    Ed è qui che Szczesny ha dato vita al proprio personalissimo show: mentre l'Allianz Stadium esultava per la non assegnazione del rigore, il portiere polacco si è arrabbiato visibilmente, agitando le braccia in segno di stizza nei confronti di arbitro e VAR.

    Il motivo? Szczesny sperava che l'amico Carlo Pinsoglio, che aveva preso il posto del titolare Perin tra i pali all'intervallo esordendo in campionato con la maglia della Juventus, si mettesse in mostra provando a parare il rigore.

    Il tutto, in ogni caso, in un contesto di massima leggerezza. Tanto che alla fine il polacco ha abbozzato un sorriso nei confronti di McKennie, come lui in piedi accanto alla panchina.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IN CAMPO DOPO DUE ANNI

    Pinsoglio, uomo spogliatoio per eccellenza della Juventus nonostante lo scarsissimo minutaggio racimolato ogni anno, è del resto amatissimo dai compagni. E anche da Szczesny, come dimostrato dall'episodio di sabato.

    L'ex portiere del Livorno non giocava in Serie A da due anni, dal 21 maggio del 2022 contro la Fiorentina. Dal 2017, anno del suo arrivo a Torino, Pinsoglio ha collezionato un totale di sei presenze in campionato, nessuna delle quali da titolare.

  • DUE BELLE PARATE

    Sotto lo sguardo da tifoso di Szczesny, peraltro, Pinsoglio è stato uno dei protagonisti di Juventus-Monza: bravissimo il terzo portiere bianconero a dire di no a Birindelli e Djuric. Due parate che alla fine hanno consentito alla squadra di Montero di chiudere in bellezza il campionato, tra gli applausi del polacco in panchina.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0