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Ipswich WolverhamptonGetty Images

L'incredibile situazione in Premier League: le retrocessioni sono quasi tutte decise a 7 giornate dalla fine

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Da una parte l'incertezza più totale, dall'altra una situazione quasi chiusa con diverse settimane d'anticipo. Se in Serie A, escludendo il Monza ormai destinato alla retrocessione, dal Venezia al Verona tutte sono ancora in ballo, in Premier League il quadro è opposto.

Quando alla conclusione del campionato mancano ancora sette giornate, la situazione nella zona calda della classifica è incredibile: le tre retrocessioni in Championship sono praticamente quasi tutte decise, a meno di inattesi ribaltoni.

Se il Southampton è matematicamente retrocesso dopo il ko col Tottenham, sono destinate a seguirne le orme il Leicester e l'Ipswich Town. Altre due che, in pratica, hanno abbandonato o stanno abbandonando ogni speranza di rimanere in Premier League.

  • LA CLASSIFICA

    Questa è la classifica della Premier League per quando riguarda la zona bassa:

    • 15ª Everton 35
    • 16ª West Ham 35
    • 17ª Wolverhampton 32
    • 18ª Ipswich Town 20
    • 19ª Leicester 17
    • 20ª Southampton 10

    Il Southampton è già matematicamente in Championship, il Leicester attende solo la matematica per cominciare ufficialmente a programmare la prossima stagione in Championship. Mentre l'Ipswich, in pratica, si è scavato la fossa da solo proprio questo weekend perdendo lo spareggio salvezza contro i Wolves.

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  • IL COLPO SALVEZZA DEL WOLVERHAMPTON

    Sabato 5 aprile era la giornata cerchiata in rosso per i Tractor Boys, che ospitavano il Wolverhampton in una sorta di spareggio salvezza. E, di conseguenza, di ultima chance per poter ancora sognare la permanenza in Premier League.

    Ebbene, è andata malissimo per l'Ipswich, che dopo essere passato in vantaggio nel primo tempo col figlio d'arte Delap si è fatto rimontare e superare nel finale di partita: Sarabia ha pareggiato al 72', Strand Larsen ha firmato il definitivo 1-2 all'84'. E i Wolves si sono presi tutti e tre i punti in palio.

    Il colpo che ha chiuso il discorso negli ultimi posti, di fatto, è stato proprio questo: il Wolverhampton, che per larghi tratti della gara era scivolato a +6 sul terzultimo posto dell'Ipswich, si è portato a +12 blindando di fatto la propria salvezza.

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  • Tottenham SouthamptonGetty Images

    I DISASTRI DI SOUTHAMPTON E LEICESTER

    Se l'Ipswich ha praticamente abbandonato ogni speranza di salvarsi in questo fine settimana, Southampton e Leicester sono ben presto uscite dalla corsa. E per entrambe a nulla è servito il cambio di allenatore a stagione in corso.

    I Saints si sono affidati a Ivan Juric dopo l'esonero di quest'ultimo da parte della Roma, ma il rendimento con il croato in panchina è stato disastroso: 14 partite di campionato, 12 sconfitte, un pareggio, una sola vittoria. Arrivato al posto di Russell Martin poco prima di Natale, fin qui l'ex allenatore giallorosso ha vinto appena in casa dell'Ipswich in Premier League. La retrocessione matematica è arrivata proprio oggi, come detto, ma era scritta ormai da tempo immemore.

    Nemmeno la nomina in corsa di Ruud van Nistelrooy è servita granché al Leicester, penultimo con 17 punti: i campioni d'Inghilterra 2016, riportati in Premier da Enzo Maresca, stanno per collezionare la seconda retrocessione in tre stagioni.

  • CHE DIFFERENZA CON LA SERIE A

    La differenza è lampante guardando alla Serie A, dove tra il terzultimo posto dell'Empoli e il quartultimo del Lecce ballano appena un paio di punti: frutto dei pareggi ottenuti oggi dalla squadra di Giampaolo e da quella di D'Aversa rispettivamente contro Venezia e Cagliari.

    Ma in ballo, e dunque potenzialmente a rischio retrocessione, ci sono diverse altre formazioni: sicuramente il Parma, forse anche il Cagliari. Mentre il Verona, a +7 sull'Empoli, può considerarsi quasi salvo. In ogni caso, nulla a che vedere con quel che sta accadendo in Premier League.

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