Pubblicità
Pubblicità
HeidenheimGetty Images

L'impresa dell'Heidenheim: si è qualificato alla Conference League da neopromossa assoluta

Pubblicità

In tanti attendevano la finale di Coppa di Germania tra il Kaiserslautern e il Leverkusen. Perché si trattava dell'ultimo trofeo della stagione tedesca. Per capire se la squadra di Xabi Alonso avesse subìto il contraccolpo del ko in Europa League. Ma anche per l'assegnazione dell'ultimo posto europeo disponibile.

Alla fine ha vinto il Leverkusen, che si è imposto per 1-0 grazie a Xhaka portandosi a casa il secondo trofeo stagionale dopo la Bundesliga. Ma ha vinto anche l'Heidenheim. Che ha chiuso all'ottavo posto in campionato, e che al 90' della finale ha stappato allo stesso modo lo champagne.

Il motivo? La squadra di Frank Schmidt, che la guida ininterrottamente dal 2007 dopo aver chiuso proprio lì la carriera di calciatore, nella prossima stagione disputerà la Conference League. E non si tratta di una qualificazione come tutte le altre, ma da neopromossa. O meglio: da matricola assoluta.

  • Leverkusen 25052024Getty

    LEVERKUSEN GIÀ IN CHAMPIONS

    Ma perché l'Heidenheim doveva attendere la finale della Coppa di Germania per capire se avrebbe giocato o no la Conference League? Perché un posto in Europa League, in Germania, è assegnato proprio alla vincitrice della DFB Pokal. Dunque, almeno teoricamente, a una tra Kaiserslautern e Bayer Leverkusen.

    Solo che la squadra di Xabi Alonso si è qualificata alla Champions League, competizione che disputerà nella prossima stagione. In caso di successo del Kaiserslautern sarebbe stata dunque quest'ultima - da formazione di Zweite Bundesliga! - ad andare in Europa League, ma così non è stato. Ha vinto il Bayer, che ha così aperto le porte alla settima in campionato e all'ottava: l'Hoffenheim è andato in Europa League, l'Heidenheim in Conference League.

  • Pubblicità
  • DECISIVA LA DIFFERENZA RETI

    Il bello è che l'Heidenheim ha chiuso all'ottavo posto in Bundesliga in coabitazione con altre due squadre: il Werder Brema e il Friburgo. Tutte a quota 42.

    Alla fine si è rivelata decisiva la differenza reti, che in Bundesliga è il primo criterio da analizzare in caso di arrivo di due o più squadre con gli stessi punti: l'Heidenheim ha chiuso a -5, il Werder a -6, il Friburgo a -13.

    Decisivo, soprattutto, si è rivelato il goal nei secondi finali di Haberer, dell'Union Berlino, contro il Friburgo: rete che ha salvato la squadra della Capitale e ha negato l'ottavo posto in solitaria proprio al Friburgo, che a sua volta ha chiuso addirittura decimo. Il tutto mentre sia l'Heidenheim che il Werder Brema superavano agevolmente per 4-1 il Colonia e il Bochum.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Heidenheim Bayern MunichGetty

    PRIMA VOLTA STORICA

    La qualificazione in Conference League, come detto, passa dallo status di storica a quello di leggendaria per un semplice motivo: quella appena conclusa è stata la prima stagione in assoluto dell'Heidenheim in Bundesliga.

    Nella scorsa annata la squadra di Schmidt ha vinto per la prima volta la Zweite Bundesliga, chiudendo in testa con il Darmstadt e a +1 sul terzo posto dell'Amburgo. Che è andato allo spareggio contro la terzultima della Bundesliga, e che lo spareggio l'ha perso.

    Eccellente il percorso da matricola dell'Heidenheim, nonostante un avvio stentato (6 sconfitte nelle prime 9 giornate). Il primo punto è arrivato sul campo del Borussia Dortmund, la prima vittoria contro il Werder Brema. Da ricordare anche un pazzesco 3-2 al Bayern, in rimonta da 0-2. Il miglior marcatore della squadra, alla fine, è stato Kleindienst con 12 reti.

  • UNA CRESCITA PREPOTENTE

    In realtà è da parecchi anni che l'Heidenheim ha cominciato a farsi notare nel panorama nazionale. Per dire: aveva sfiorato la promozione in Bundesliga già nel 2020, ma in quel caso aveva perso lo spareggio promozione contro il Werder Brema. Ovvero la squadra che ha appena beffato nella corsa all'Europa.

    L'Heidenhem ha giocato la Zweite Bundesliga per la prima volta 10 anni fa esatti, nel 2013/14. Nelle stagioni successive si è messo in mostra soprattutto in Coppa di Germania, raggiungendo per due volte i quarti di finale. E ora, ecco il capolavoro: per la prima volta sarà in Europa. Una favola che ricalca quella dell'Union Berlino, qualificatosi in Conference nel 2021.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0