Nella nota ufficiale si legge che "anche in considerazione dell’attuale contesto, Juventus – stante la disponibilità di Exor – ha, parallelamente alle predette interlocuzioni con gli istituti bancari, avviato e condotto con Exor trattative per definire il possibile impegno del socio alla sottoscrizione e liberazione delle Nuove Azioni, che dovessero risultare non sottoscritte al termine dall’Aumento di Capitale, all’esito delle quali i termini principali delle intese tra Juventus ed EXOR sono stati riflessi in una lettera di impegno. Quest’ultima prevede l’impegno di Exor, incondizionato e irrevocabile, a sottoscrivere al prezzo di offerta le Nuove Azioni rivenienti dall’Aumento di Capitale che dovessero risultare non sottoscritte al termine dell’offerta per un importo massimo complessivo pari a euro 72 milioni e a fronte dell’Impegno di Garanzia e Sottoscrizione assunto, la corresponsione al Socio di una fee a condizioni di mercato pari al 2,5% dell’Impegno di Garanzia e Sottoscrizione e, quindi, pari a euro 1,8 milioni".