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Sergio Conceicao sigaroInstagram Tammy Abraham

L'esultanza di Sergio Conceição dopo Inter-Milan: sigaro e balletto, come ai tempi del Porto

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Come entrare nella storia del Milan dopo appena due partite: se esistesse un manuale l'autore sarebbe Sergio Conceição, che alla seconda presenza sulla panchina rossonera si è già portato a casa un trofeo.

La notte è rossonera, è di Leão, è di Theo Hernandez. Ed è di Sergio Conceição, protagonista in diversi modi durante e dopo la partita: con le sue indicazioni ai bordi del campo, con un infortunio al piede, con le lacrime dopo il fischio finale, ma non solo.

Il Conceição meno serio e più giocoso si è visto nello spogliatoio del Milan al termine della premiazione. Ed è una scena che ha fatto immediatamente il giro dei social.

  • L'ESULTANZA COL SIGARO

    Sigaro in bocca e balletto sotto lo sguardo divertito della squadra: così Conceição ha festeggiato l'incredibile 3-2 del Milan davanti ai suoi nuovi ragazzi e tra le quattro mura dello spogliatoio rossonero di Riyadh.

    Tra cellulari e telecamere, l'esultanza dell'ex allenatore del Porto è divenuta immediatamente virale sui social. Anche perché è una sorta di ripetizione di quanto il tecnico aveva già fatto in passato.

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  • IL VIDEO

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  • COME COL PORTO

    Il sigaro tra le labbra e il balletto di Conceição non sono infatti una novità: l'allenatore del Milan ha semplicemente replicato quanto aveva già fatto ai tempi del Porto, la sua precedente squadra, dalla quale si è separato qualche mese fa.

    Nel maggio del 2022 i Dragoni conquistvano il trentesimo titolo della propria storia in casa del Benfica, la rivale di sempre. E Conceição già allora esultava così, come ha fatto in Arabia Saudita.

  • "ME L'HANNO CHIESTO I GIOCATORI"

    La decisione di ripetere quanto già fatto ai tempi del Porto, in ogni caso, non è partita unicamente da Conceição: sono stati i giocatori a chiedergli una nuova "esibizione".

    "Alla fine della partita mi hanno detto subito che dovevo fumare il sigaro - ha svelato il tecnico in conferenza stampa - sapevano che faccio questo rito quando vinco un titolo. Per me è il tredicesimo titolo da allenatore: ha un sapore speciale".

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