Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Cuadrado Rice Atalanta ArsenalGetty Images

L'Atalanta scopre un nuovo Cuadrado: contro l'Arsenal impatto super in un ruolo inedito

Pubblicità

Nella notte dei rimpianti, quella del rigore sbagliato da Retegui e dello 0-0 contro l'Arsenal, l'Atalanta ha lo stesso buoni motivi per sorridere. E uno di questi risponde al nome e al cognome di Juan Cuadrado.

L'ex esterno della Juventus e dell'Inter è subentrato nel secondo tempo della sfida del Gewiss Stadium, gara d'esordio per i nerazzurri nella nuova Champions League. E alla fine ha rappresentato una delle note più liete della serata.

Il tutto in una posizione di campo sorprendente. Un ruolo che, per il colombiano, è discretamente inedito.

  • A SINISTRA NEL TRIDENTE

    Cuadrado è entrato a mezz'ora dalla fine al posto di De Ketelaere, inserito da Gasperini nell'undici titolare. L'ex interista è andato dunque a posizionarsi nel tridente offensivo dell'Atalanta, assieme a Lookman e a Retegui.

    Una decina di minuti più tardi, altro cambio: fuori Retegui, dentro Zaniolo. Il tridente dell'Atalanta si è fatto leggero, senza punti di riferimento né centravanti nominali: l'ex romanista è andato ad affiancare proprio Lookman e Cuadrado, formando un trio per due terzi nuovo rispetto alla stagione del trionfo in Europa League.

    Cuadrado si è posizionato sulla sinistra dell'attacco, con Zaniolo maggiormente libero di partire dal centro-destra. E alla fine se l'è cavata pure bene, portando nuova brillantezza all'attacco di Gasperini.

  • Pubblicità
  • VICINO AL GOAL

    Cuadrado ha provato a dare una scossa all'Atalanta. Ha scambiato con i compagni, si è accentrato. E per due volte ha pure calciato verso la porta del "gatto" (Gasperini dixit) Raya.

    Una conclusione alta di poco, un altro destro dal limite largo per una questione di centimetri. Così Cuadrado, che fin qui si era visto un paio di volte in panchina in campionato ma mai in campo, si è presentato al popolo atalantino. Un gran bel biglietto da visita.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • GASPERINI: "COMMENTI DI CHI NON HA MAI VISTO CALCIO"

    Anche di lui ha parlato Gian Piero Gasperini in conferenza stampa, al termine della partita. Con un pizzico di vena polemica, mascherata comunque da un sorriso.

    "Impatto clamoroso? Sorvoliamo su di lui. Ho sentito dei commenti di chi non ha mai visto calcio. Cuadrado è un giocatore forte. E se sta bene è un giocatore non forte: molto forte. Vista la situazione in attacco potrebbe tornarci utile anche lì, se a 36 anni riusciremo a farlo giocare anche più avanti".

  • UN NUOVO CUADRADO

    Ecco dunque che il vestito tattico pensato da Gasperini per Cuadrado potrebbe essere proprio questo: esterno nel tridente, con maggior libertà di inventare e minori pressioni difensive. Quelle che si riservano a chi deve coprire tutta la fascia, compito ormai complicato per un trentaseienne reduce da un'annata con diversi problemi fisici.

    Senza dimenticare che Gasperini a destra è già coperto: c'è Davide Zappacosta e c'è pure Raoul Bellanova. Le perplessità sull'arrivo a parametro zero del colombiano, preso qualche giorno dopo l'ex granata, nascevano anche da qui.

    Perplessità che Cuadrado ha intenzione di rispedire in soffitta. L'Atalanta ha creduto in lui, lui vuole ripagarla. Magari in un un nuovo ruolo, magari proseguendo l'opera lunedì contro il Como.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0