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Atalanta BC v Arsenal FC - UEFA Champions League 2024/25 League Phase MD1Getty Images Sport

L'Atalanta è una realtà del calcio europeo: può giocarsela anche in Champions League

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C'era da confermare che l'Europa League vinta lo scorso anno non è stato frutto di pianeti allineati in un certo modo.

Beh, l'Atalanta ci è riuscita. Anche contro l'Arsenal e pur non vincendo, la squadra di Gasperini ha dimostrato di essere ormai a pieno titolo una realtà di livello europeo.

Addirittura i nerazzurri escono dalla prima gara di Champions League della loro stagione con il rammarico di aver raccolto un solo punto contro una delle squadre che esprime un calcio tra i più raffinati in circolazione.

  • FASE DIFENSIVA

    Pur essendo una squadra a grande vocazione offensiva, a colpire della gara contro l'Arsenal è stata la solidità difensiva dimostrata dall'Atalanta.

    Al netto di un paio di occasioni subite fisiologicamente quando l'avversario è di tale livello, la squadra di Gasperini è riuscita a imbrigliare gli uomini di Arteta azzerando il gradiente di pericolosità di un attacco composto da Saka, Martinelli e Gabriel Jesus.

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  • GEOMETRIE E DUELLI

    Pur alzando il livello con il passare dei minuti, i nerazzurri hanno dato dimostrazione di una grande organizzazione non solo sul piano difensivo ma anche su quello delle linee di passaggio a centrocampo.

    Molto bene anche negli uno contro uno. Tra Lookman, Cuadrado e Zappacosta, molte volte l'Atalanta è riuscita a lasciare sul posto l'avversario di turno e creare superiorità numerica in zona offensiva.

    Anche il centrocampo ha visto recitare la sua parte, con una serie di duelli vinti sul piano fisico che hanno contributo ad un graduale annullamento della mediana dei Gunners, con Declan Rice su tutti praticamente neutralizzato da Ederson e compagni.

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  • PERSONALITÀ

    Nel momento in cui l'Arsenal ha provato ad alzare i ritmi, la banda del Gasp ha saputo tenere duro anche mentalmente.

    Spesso, in passato, nel momento clou l'Atalanta ha pagato la mancanza di personalità ed esperienza necessarie per affrontare determinati tipi di impegni.

    Basti pensare al quarto di finale della Champions League 2019/2020, quando i nerazzurri arrivarono a pochissimi minuti dalla vittoria per poi perdere contro il PSG subendo due goal nei minuti finali.

    Quattro anni dopo e con un'Europa League vinta in più, il processo di maturazione dalle parti di Zingonia sembra essere finalmente arrivato a maturazione.

  • RAMMARICO

    Una prestazione che nel complesso avrebbe addirittura visto meritare, in un'ipotetica vittoria assegnata ai punti, proprio l'Atalanta.

    Il rammarico aumenta, non soltanto per il livello espresso dalla squadra di Gasperini, ma anche e soprattutto per il calcio di rigore fallito a inizio ripresa da Retegui.

    L'italo-argentino ha poi avuto anche la chance di segnare sulla ribattuta, scenario rimasto ipotetico solamente per un vero e proprio miracolo di Raya sulla linea di porta.

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