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Danso LensGetty

L'Atalanta, Danso e il precedente col Napoli: quando il Lens prese in giro i partenopei sui social

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Chi si rivede. Kevin Danso accostato all'Italia e alla Serie A non è una novità. Un anno dopo il tentativo del Napoli, a farsi ora avanti per il difensore centrale del Lens, 26 anni a settembre, è stata l'Atalanta.

Il club bergamasco ha inserito anche Danso in un elenco di potenziali sostituti di Berat Djimsiti: l'albanese, ormai quasi una bandiera della Dea, potrebbe infatti lasciare il nostro campionato per approdare in Qatar e indossare la maglia dell'Al Rayyan, club fortemente interessato.

Danso non è l'unico possibile erede di Djimsiti: si sta parlando ad esempio anche di Leonardo Balerdi, del Marsiglia, avversario dell'Atalanta nella doppia semifinale di Europa League. Ma intanto il nome dell'austriaco è tornato di moda dopo 12 mesi.

  • IL TENTATIVO DEL NAPOLI

    Un anno fa era stato il Napoli a provarci seriamente per Danso. I campioni d'Italia, del resto, erano alle prese con la delicatissima e al contempo caotica caccia al sostituto di Kim Min-jae, pilastro dello Scudetto andatosene in Germania per giocare con il Bayern.

    Tanti nomi, tanti profili sondati e tra questi, appunto, c'era pure Danso. In quell'occasione il Napoli si è fatto avanti più volte, ha provato a smuovere il muro del Lens, si è spinto a superare la soglia dei 20 milioni proponendo contemporaneamente un quadriennale al calciatore. Ma non ha mai trovato la quadra, non riuscendo ad avvicinarsi ai 30 milioni pretesi dai francesi.

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  • IL VIDEO DEL LENS

    E così, all'inizio di agosto 2023, ecco la svolta. Danso ha firmato, sì: ma non per il Napoli, bensì per il Lens, rinnovando il proprio contratto fino al 2027 con opzione per un'altra stagione.

    Uno smacco per il Napoli. Amplificato dallo sfottò social che il Lens ha riservato in quell'occasione al club partenopeo, chiamato "Cortigiano del sud Italia" all'interno del video nel quale, appunto, si annunciava il rinnovo del difensore austriaco.

    E poi via di stereotipi sul nostro paese, tra pasta e spaghetti. Con una didascalia di chiusura ad annunciare che Danso "non andrà in Italia".

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  • UN ANNO DOPO

    L'ultima stagione non è stata semplice per il Napoli - tutt'altro - ma non lo è stata nemmeno per il Lens: il club Sang et Or è arrivatoin settima posizione in Ligue 1, peggiorando notevolmente il secondo posto dell'anno precedente e qualificandosi per la Conference League.

    In Champions League, invece, i giallorossi non sono riusciti a superare la fase a gironi: inseriti in un raggruppamento comprendente anche Arsenal, PSV e Siviglia, hanno chiuso al terzo posto, retrocedendo in Europa League ma venendo eliminati immediatamente dal Friburgo al playoff.

    Danso ha collezionato 30 presenze in Ligue 1, 6 in Champions League e un'altra in Europa League, guadagnandosi la convocazione dell'Austria per Euro 2024: torneo in cui ha disputato da titolare due partite su tre, compresa quella contro la Francia nella quale è stato lui a rompere involontariamente il naso a Mbappé.

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  • DANSO NELL'ATALANTA

    Nell'Atalanta, come già spiegato, Danso prenderebbe il posto di Djimsiti in caso di partenza di quest'ultimo per il Qatar. L'austriaco è abituato a giocare al centro di una difesa a tre, lo ha fatto al Lens, e dunque si calerebbe senza troppi problemi nello stile di gioco di Gian Piero Gasperini.

    Facile immaginare che in questo modo si giocherebbe il posto con Hien, con la possibilità che uno dei due transiti sul centro-destra. Sempre senza dimenticare la fluidità di uomini e di ruoli prevista dalla mentalità del Gasp.

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