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Luke Shaw Manchester United trainingGetty

L'assurdo caso di Luke Shaw: titolare nella finale degli Europei, ma col Manchester United non gioca da febbraio

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Il tunnel apparentemente senza fine di Luke Shaw sta finalmente giungendo all'imbocco finale, o almeno così pare. Perché è di questo che si parla: di un giocatore che nell'ultimo anno non ha quasi mai giocato. Letteralmente.

Il caso dell'ex terzino del Southampton è ai limiti dell'assurdo: da febbraio non è mai sceso in campo con il Manchester United in partite ufficiali. Neppure una volta. Eppure è stato convocato per gli Europei e ha pure giocato tre partite con la maglia dell'Inghilterra, tra cui la finalissima contro la Spagna.

Colpa di un infortunio che, in pratica, gli ha consentito di fare il proprio lavoro solo per pochi mesi. Giusto in campo per accarezzare il sogno di diventare campione d'Europa e, proprio com'era accaduto tre anni prima, vederselo scivolare via dalle dita.

  • INFORTUNI E RICADUTE

    Shaw è tornato ad allenarsi oggi assieme al resto del gruppo del Manchester United, guidato da Ruud Van Nistelrooy in attesa dell'arrivo di Ruben Amorim. Il mancino non gioca una partita ufficiale con i Red Devils addirittura dallo scorso 18 febbraio e da una gara vinta per 2-1 in casa del Luton Town, nella quale si è infortunato poco prima dell'intervallo dovendo lasciare il posto a Lindelof. Un serio problema muscolare, in quel caso, lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per diversi mesi, costringendolo a concludere anzitempo la propria stagione.

    Ad agosto un altro guaio muscolare, a un polpaccio, ha nuovamente fermato Shaw proprio quando la stagione stava per prendere il via. In un primo momento sembrava che il terzino dello United potesse tornare in campo già a settembre, quindi a ottobre, ma in entrambi i casi è stato stoppato da una ricaduta.

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  • Luke Shaw England 2024Getty Images

    LA CONVOCAZIONE PER GLI EUROPEI

    Nel frattempo, però, Gareth Southgate ha deciso di convocare Shaw per gli Europei. Scelta non semplice, che qualche polemica l'ha provocata. Ma alla fine il mancino ha fatto parte del gruppone dell'Inghilterra volato in Germania.

    Shaw non ha iniziato il torneo da titolare. A dire il vero, fino al quarto di finale contro la Svizzera non ha proprio messo piede in campo. Southgate l'ha costantemente lasciato in panchina per non affrettare i tempi, preferendo schierare un terzino di piede destro come Trippier a sinistra.

    Alla fine, Shaw è tornato in campo nelle due partite conclusive del torneo dei Tre Leoni: nella semifinale contro l'Olanda è subentrato a Trippier tra primo e secondo tempo, mentre la finale contro la Spagna se l'è addirittura giocata dal primo all'ultimo minuto.

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  • UNA PARTITA DA TITOLARE: LA FINALE

    A proposito di quella finale, amara come lo era stata quella di Wembley contro l'Italia (e questa volta Shaw non ha neppure segnato): si è trattato dell'unica partita da titolare collezionata dal giocatore del Manchester United da quel famoso 18 febbraio a oggi, ovvero negli ultimi 264 giorni. Un dato che ha dell'incredibile, ma che è assolutamente reale.

    Shaw in 9 mesi ha messo assieme tre partite. Nessuna con lo United, come detto: tutte con l'Inghilterra. Southgate lo ha inserito nel finale dei tempi supplementari contro la Svizzera, nei quarti, e poi nel secondo tempo della semifinale con l'Olanda. Quindi ha deciso di puntare su di lui a Berlino, lasciandolo addirittura in campo per tutti i 90 minuti. Il tutto prima che Shaw, poche settimane più tardi, si facesse di nuovo male.

  • RIECCOLO

    L'incubo di Shaw sta per finire. Il terzino ha finalmente ricominciato ad allenarsi in gruppo al centro sportivo di Carrington, con l'obiettivo di tornare in campo il prima possibile dopo tutto il tempo perso. Un paio di giorni fa Van Nistelrooy spiegava che "sta facendo progressi".

    Il ritorno di Shaw su un terreno di gioco in partite ufficiali dovrebbe così avvenire dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, in programma a metà mese. Dunque con una settimana d'anticipo rispetto a quanto previsto in un primo momento, ovvero l'inizio di dicembre. 9 mesi dopo Luton, e con una finale degli Europei persa nel mezzo, il parto sta finalmente per avere fine.

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