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arsenal newcastle(C)Getty Images

L'Arsenal si presenta all'Inter nelle condizioni peggiori: in Premier League non vince più, vetta lontana

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11 minuti. Tanto è bastato al Newcastle per conquistare tre punti al St. James' Park nell'anticipo delle 13.30. E tanto è bastato all'Arsenal per collezionare l'ennesimo passo falso di un periodo recente terribile.

La squadra di Mikel Arteta non riesce più a vincere. Perlomeno in Premier League, se è vero che a metà settimana è arrivato il contentino del 2-0 esterno al Preston North End, che l'ha proiettata al turno successivo della Carabao Cup.

Un pessimo modo di avvicinarsi a una delle sfide più importanti di questo inizio di stagione: quella che vedrà i Gunners affrontare l'Inter, mercoledì sera a San Siro, per la terza giornata del girone di Champions League.

  • UN KO PREOCCUPANTE

    Cross perfetto dalla destra di Gordon e incornata vincente di Isak alle spalle di Raya: così il Newcastle si è portato a casa l'intera posta in palio contro l'Arsenal. Non erano trascorsi, appunto, che 11 minuti dall'inizio della partita.

    Ma a preoccupare, come è ancor più del risultato, è la clamorosa apatia mostrata in campo dai Gunners. Poche idee, pochissimi tentativi seri di impensierire Pope. La vittoria dei padroni di casa, alla fine, è stata meritata. Pur con il nostro Sandro Tonali in panchina per 25 minuti, prima di prendere il posto di Willock.

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  • ARTETA: "SCONFITTA MERITATA"

    "Oggi abbiamo meritato di perdere - ha detto Arteta dopo la partita - Abbiamo iniziato molto bene, controllando la partita, ma non abbiamo difeso abbastanza bene l'area. Meriti a loro, hanno segnato un gran goal. Lì la partita è cambiata, ne è iniziata una diversa. Ci si deve adattare e noi non ci siamo riusciti abbastanza bene. Sono molto frustrato. Non siamo riusciti a giocare la partita che volevamo".

    E sul modo in cui potrà reagire la squadra, già a partire dalla sfida contro l'Inter:

    "Oggi si fa fatica a trovare le parole. Dovremo reagire in campo mercoledì sera".

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  • RUOLINO DI MARCIA NEGATIVO

    Fino a due settimane fa, l'Arsenal non aveva perso nemmeno una partita in tutta la stagione. Dal 19 ottobre a oggi è uscito sconfitto due volte: la prima in casa del Bournemouth (0-2), la seconda proprio oggi in casa del Newcastle. E in mezzo ci ha infilato un pareggio nello scontro diretto contro il Liverpool.

    Totale: un pareggio nelle ultime tre partite di Premier League. Ovvero un punto su nove disponibili. Un ruolino di marcia negativo che fa a cazzotti con quello delle due battistrada, ovvero Manchester City e Liverpool, entrambe con la possibilità di sfruttare l'ennesimo passo falso dell'Arsenal e cominciare a dar vita a un duello in vetta alla classifica di Premier League.

    La classifica, inoltre, rischia di cominciare a diventare preoccupante a prescindere da City e Liverpool: dipendendo dai risultati, domenica sera l'Arsenal potrebbe ritrovarsi addirittura da terzo a settimo.

  • DIFESA BALLERINA

    Se Tonali è rimasto in panchina per buona parte della gara, l'Arsenal non aveva a disposizione Riccardo Calafiori: l'ex bolognese sta recuperando da un problema a un ginocchio e tornerà in campo solo a fine mese. Ma i problemi difensivi dell'Arsenal non possono riassumersi con l'assenza dell'italiano.

    Semplicemente, i Gunners non riescono più a tenere la porta chiusa. Almeno in Premier League. Nelle ultime sei giornate, hanno subìto almeno un goal a partita: hanno pareggiato 2-2 contro il City, battuto 4-2 il Leicester e 3-1 il Southampton, e fin qui tutto bene, ma poi sono arrivate le tre frenate già citate, tra Bournemouth, Liverpool e Newcastle.

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  • E ORA L'INTER

    La consolazione è che in Champions League, fino a questo momento, l'Arsenal sta andando piuttosto bene. Non ha mai perso, e guardando la classifica ha esattamente gli stessi punti dell'Inter. Come i nerazzurri, inoltre, non ha ancora incassato una rete al passivo.

    2-0 contro il PSG in una delle notti più entusiasmanti di questo avvio di stagione, quindi 0-0 in casa dell'Arsenal grazie soprattutto l rigore parato da Raya a Retegui, infine l'1-0 al Monaco. Totale: sette punti in tre partite. Se il girone si concludesse oggi, però, i Gunners (noni) sarebbero esclusi per un soffio dalle magnifiche otto a causa della differenza reti. Dettagli.

    Non è un dettaglio il fatto che l'Arsenal abbia bisogno di riprendersi al più presto dal torpore che lo ha avvolto da metà ottobre. Anche perché in campionato i buoi rischiano di scappare dalla stalla senza essere più ripresi. L'Inter osserva il tutto, circospetta. Ma intanto il periodo no degli inglesi gioca a favore delle ambizioni dei nerazzurri.

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