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Julian NagelsmannGetty Images

"L'arbitro ha violato le regole": la dura critica di Nagelsmann dopo Germania-Francia

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Nulla da fare per la Germania, sconfitta a Stoccarda nella finale per il 3°/4° posto di Nations League: a prendersi la medaglia di bronzo è stata la Francia.

'Bleus' a segno con Mbappé e Olise, anche se in casa tedesca serpeggia il malcontento per l'operato dell'arbitro slovacco Ivan Kruzliak.

Nel mirino, in particolare, l'annullamento dell'1-1 di Undav: una decisione che non ha per nulla trovato d'accordo Julian Nagelsmann, commissario tedesco della Mannschaft.

  • COSA È SUCCESSO?

    A suscitare discussioni è stato l'episodio capitato al 53° minuto di gioco: Füllkrug ruba la palla a Rabiot con un duro intervento duro, poi è Undav a concludere a porta vuota davanti a Mike Maignan, segnando goal dell'1-1.

    Nessun fischio di Kruzliak, richiamato al monitor dalla segnalazione del VAR: dopo aver visionato le immagini e i replay al rallentatore per diversi minuti, l'arbitro slovacco ha infine cambiato idea e ha fischiato fallo di Füllkrug e calcio di punizione per la Francia.

    Nagelsmann in evidente disaccordo, motivo per cui al termine della partita ha criticato duramente la squadra arbitrale. Il commissario tecnico della nazionale tedesca ha persino espresso comprensione per la decisione di fischiare il fallo di Füllkrug, non condividendo però l'intervento del VAR.

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  • LE PAROLE DI NAGELSMANN

    "Capisco che abbia concesso il calcio di punizione", ha dichiarato Nagelsmann a DAZN. "Tuttavia, ritengo che si tratti di un errore dell'arbitro. Si trova a due metri di distanza e non ritiene che ci sia fallo. Come è possibile allora che esca di nuovo dal campo e guardi il replay per sei minuti? È un errore di valutazione. Non è questo lo scopo del VAR".

    Secondo il regolamento, il VAR dovrebbe essere utilizzato solo "quando un arbitro non percepisce o non vede qualcosa. Ha una visuale perfetta della scena. Non c'è nessun giocatore in mezzo. Se valuta che non è fallo, allora non è un errore evidente. Altrimenti dovresti fischiare ogni situazione nell'area di rigore".

    Nel complesso, con azioni del genere gli arbitri "non si farebbero un favore", ha continuato il commissario tecnico della nazionale tedesca. "Come arbitro mi dispiace quasi per lui, perché tutti si rendono conto che sul campo non si decide più nulla e si va solo a guardare il video. Si può fischiare fallo. Se lo fa, non possiamo lamentarci. Ma se inizialmente non lo considera fallo, non è un errore evidente".

    Anche per il "colpevole" Füllkrug, il goal non avrebbe dovuto essere annullato. "Oggi ci sono state molte decisioni strane. Non voglio dire che sia stata solo colpa dell'arbitro, ma penso che entrambi siamo arrivati contemporaneamente sulla palla. Poi mi ha dato una gomitata in pieno viso. Da questo punto di vista, avrebbe potuto anche dargli un cartellino giallo", ha detto il 32enne a DAZN.

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  • SI RIPARTE A SETTEMBRE

    Con la sconfitta per 0-2 contro la Francia, la Germania non è riuscita a chiudere la Nations League sul gradino più basso del podio.

    Il prossimo appuntamento sarà l'inizio delle qualificazioni ai Mondiali in autunno: il 4 settembre la squadra di Nagelsmann sarà impegnata a Bratislava contro la Slovacchia.

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