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Szczesny Inter BarcelonaGetty Images

L'amarezza di Szczesny dopo Inter-Barcellona: "Non parlo"

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Dal ritiro al possibile sogno Champions, infrantosi nella notte di San Siro.

Wojciech Szczesny mastica amaro, con l'uscita di scena del Barcellona a fargli sfumare la possibilità di giocarsi la vittoria del più importante trofeo continentale al tramonto della carriera.

E pensare che il portiere polacco aveva appeso i guantoni al chiodo, salvo poi ripensarci e dire sì alla chiamata dei blaugrana. Ora, però, nella testa dell'ex Juve a farla da padrone è la delusione.

  • SZCZESNY DOPO INTER-BARCELLONA: "NON PARLO"

    "Non parlo, grazie".

    Così Szczesny - come immortalato dal video di 'Calciomercato.it' - ha dribblato i giornalisti presenti nella mixed zone del Meazza, trincerandosi dietro ad un 'no comment' che manifesta rabbia e sconforto per un obiettivo sfumato sul gong.

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  • SZCZESNY DA SVINCOLATO A TITOLARE DEL BARCA

    Il 35enne estremo difensore, divenuto uno dei portieri top del panorama internazionale anche grazie alle esperienze italiane tra i pali di Roma e bianconeri, aveva annunciato l'addio al calcio giocato lo scorso agosto per poi tornare in pista ad inizio ottobre, accettando la corte del Barça di cui si è preso addirittura la titolarità.

    Da fine gennaio in avanti Szczesny è diventato il numero uno dei catalani anche in seguito all'infortunio che ha costretto ai box Ter Stegen, mettendo a disposizione di Hansi Flick tutta la propria esperienza e personalità.

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  • LE STATISTICHE STAGIONALI DI SZCZESNY

    Il 2024/2025 del polacco parla di 28 presenze stagionali in tutte le competizioni, con 33 goal al passivo e 13 clean sheets collezionati.

  • DOUBLE ANCORA POSSIBILE

    Sfumata la chance di alzare la Champions al cielo, per Szczesny il ritorno lampo tra i pali può comunque riservare ancora gioie: nella Liga il Barcellona è davanti al Real Madrid e ciò avvicina Yamal e soci al Double, poiché mettere in bacheca il campionato consentirebbe di fare il paio con la Coppa del Re vinta il 26 aprile proprio a discapito dei Blancos.

    Insomma, al netto della beffa di San Siro un bilancio tutt'altro che da buttare.

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