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spalletti italia germania gettyGetty Images

L’amarezza di Spalletti: “Goal subito da calcio piazzato? Lo sanno tutti, non voglio che subentri la psicosi”

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Una sconfitta che fa male: a San Siro passa la Germania 2-1, in una gara nella quale gli azzurri erano andati in vantaggio dopo appena nove minuti grazie alla rete di Tonali. Ma nella ripresa la reazione dei tedeschi ha fatto la differenza.

Per proseguire il cammino in Nations League servirà adesso ribaltare il punteggio nel match dei quarti di ritorno che si gioca a Dortmund domenica prossima. Impresa difficile ma non impossibile, perché nonostante la sconfitta gli azzurri hanno mostrato anche segnali positivi.

Ad analizzare la prestazione dell’Italia è il Commissario tecnico Luciano Spalletti che ha parlato ai microfoni Rai subito dopo il triplice fischio.

  • L’ANALISI DI SPALLETTI

    “In alcuni momenti non siamo stati nel ritmo della partita e delle situazioni, loro sono stati molto constanti. Abbiamo fatto un paio di scelte che abbiamo pagato a caro prezzo”. Spalletti però crede nel passaggio turno: “Andremo in Germania a giocarci la partita. Valuteremo poi se ho visto bene oppure no”, le sue parole ai microfoni Rai.

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  • “GOAL DA CALCIO PIAZZATO? LO SANNO TUTTI”

    Tra le note negative della serata c’è l’ennesimo goal subito da situazione da palla inattiva da parte degli azzurri. “Ancora gol subiti su calcio piazzato? Lo sanno tutti, lo sappiamo anche noi. Però dobbiamo andare oltre, sennò entra la psicosi. Abbiamo preso gol così, ma non ne voglio parlare"

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  • “DIFFERENZA DI STATURA FA LA DIFFERENZA”

    Spalletti analizza anche la prima rete subita, anche in questo caso di testa: “Loro con una palla da metà campo hanno trovato l'uomo libero dentro l’area. Loro sono molto alti, c'è un po' di differenza di statura, anche per questo avevo messo Bellanova. Però poi sono bravi a sfruttarlo: a loro bisogna dire bravi e noi dobbiamo migliorare”.

  • “NON HO VISTO DIVARIO TRA NOI E LORO”

    In conferenza stampa Spalletti ha poi aggiunto: “Il divario non c'è, nell'analisi di questa partita. C'è la differenza negli episodi che hanno determinato la gara: loro hanno saputo sfruttare i centimetri che gli concedevamo prima di andare in campo e sono stati bravi a fare gol in un paio di situazioni che hanno creato. Io negli spogliatoi ho fatto i complimenti: sono convinto di poter andare a fare una buona gara, poi ne discuteremo a fine partita”.

    “Infortunio Calafiori? Sente il ginocchio strano però non sa rispondere alla domanda su che cosa sente. Su Calafiori non lo sappiamo? Non riesco bene a rendermi conto al momento, purtroppo gli è partito il tacchetto mentre stava tentando di tornare sul passaggio. Cambiaso sta molto meglio, ha fatto dei progressi importanti”.

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  • TONALI: “GARA STRANA MA NON È FINITA”

    Dei goal subiti da calcio piazzato ha parlato anche Sandro Tonali, migliore in campo tra gli azzurri e autore del goal momentaneo 1-0. “Calci piazzati? Dobbiamo sapere che non è stata una cosa che abbiamo gestito bene, ma allo stesso tempo sapere che noi siamo forti, bisogna rimboccarci le maniche, lavorare e tirare su la testa. La partita non è finita stasera, abbiamo ancora 90 minuti e dobbiamo fare di tutto per prenderci la qualificazione. A Dortmund bisogna essere un po' più cinici e cattivi, col 2-0 stasera sarebbe cambiato tutto. È stata una partita strana”.

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