La prima presenza stagionale, alla fine, è arrivata. Contro il Celtic, martedì scorso, è toccato a Mario Gila far coppia con il connazionale Patric al centro della difesa della Lazio e sopperire alla contemporanea assenza per infortunio dei titolari Casale e Romagnoli.
Un paio di errorini, tra primo e secondo tempo, non sono mancati. Ma alla fine la serata è andata per il verso giusto: sia per Gila, che ha contribuito a tenere chiusa la porta di Provedel, che per la Lazio, che si è imposta per 2-0 grazie a una doppietta di Immobile e, grazie alla successiva vittoria dell'Atletico Madrid sul Feyenoord, ha conquistato gli ottavi di Champions League con un turno d'anticipo.
Non è che l'inizio, assicura Alejandro Camaño, l'agente di Gila, in un'intervista rilasciata a Sportitalia. Parole, quelle del procuratore, dalle quali trasuda una fiducia quasi illimitatata nelle potenzialità del proprio assistito.

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