Pubblicità
Pubblicità
Kvaratskhelia PSG Aston Villa Champions LeagueGetty Images

Kvaratskhelia trascina il PSG in Champions League: cresce il rimpianto del Napoli dopo la cessione a gennaio

Pubblicità

Splende una stella al Parco dei Principi: nella notte dell'andata dei quarti di finale di Champions League, Khvicha Kvaratskhelia sale in cattedra e si rende decisivo, trascinando i compagni alla vittoria.

Oltre ad una super prestazione, l'attaccante georgiano si è reso protagonista di un eurogoal, probabilmente il suo più importante dal suo arrivo a Parigi.

Intanto, a Napoli, i tifosi partenopei osservano con un misto di nostalgia e rimpianto le giocate del loro ex idolo, consapevoli che una figura come la sua avrebbe potuto cambiare il destino nella corsa Scudetto: Kvara è tornato a brillare come dimostrato in lungo e in largo nella sua stagione d'esordio in Italia, ovvero quella che è gli è valsa il titolo di Campione d'Italia 2022/23, nonché il premio come MVP di quella stagione.

  • Kvaratkhelia PSG Aston Villa Champions LeagueGetty Images

    CHE GOAL CONTRO L'ASTON VILLA

    Kvaratskhelia sale in cattedra subito ad inizio ripresa, ricevendo largo sulla sinistra vicino alla zona di centrocampo e puntando in velocità l'area di rigore.

    L'ex Napoli punta nell'uno contro uno il neo entrato Disasi - subentrato prima dell'inizio del secondo tempo per l'ammonito Cash - portandosi la palla sul destro, per poi farlo sedere con una finta di suola e terminare l'azione con una conclusione potentissima con il mancino che si infila all'incrocio dei pali più vicino.

    Il 'Dibu' Martinez non può far altro che restare a guardare: il georgiano esulta davanti ai suoi tifosi travolto dalla gioia straripante dei compagni.

  • Pubblicità
  • PROTAGONISTA ASSOLUTO: GUIDA I COMPAGNI ALLA RIMONTA

    Kvara dimostra fin da subito di essere in giornata, facendo ammonire dopo appena 17 minuti il terzino Cash, influenzandolo nella marcatura per tutto il resto del primo tempo.

    Le sue sgalobbate e i suoi dribbling sulla sinistra mandano spesso in tilt la retroguardia inglese, senza però riuscire ad incidere in termini di goal o assist.

    In avvio di ripresa però il georgiano decide di mettersi in proprio, approfittando degli spazi concessi dalla formazione di Unai Emery e siglando quella che - almeno per il momento - è forse la sua rete più importante con il PSG.

    Alla fine non può che essere lui l'MVP del match scelto dalla UEFA.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LA CILIEGINA SULLA TORTA DI UNA SQUADRA QUASI PERFETTA

    L’acquisto di Kvaratskhelia a gennaio rappresenta la classica ciliegina sulla torta di una squadra quasi perfetta.

    Il gruppo plasmato secondo la visione di Luis Enrique mostra ora una solidità impressionante, con un attacco che – pur privo di una punta di riferimento – riesce a disorientare le difese avversarie grazie alla sua imprevedibilità.

    L’esplosione del classe 2005 Doué e la rinascita ormai totale di Dembélé trovano ulteriore forza con l’innesto a stagione in corso del talento georgiano: un’aggiunta che inserisce di diritto il tridente offensivo del PSG tra i più forti e completi d’Europa.

    Ora, i parigini possono davvero credere nel sogno chiamato Champions League.

  • QUANTO PESA LA SUA ASSENZA AL NAPOLI

    Oggi più che mai, l’assenza di Kvaratskhelia al Napoli si fa sentire – e non poco.

    La formazione partenopea prosegue il suo cammino nella lotta per lo Scudetto, ma De Laurentiis non è riuscito a regalare a Conte un sostituto all’altezza del talento georgiano.

    Gli azzurri hanno puntato su Okafor, arrivato in prestito dal Milan nelle ultime ore del mercato invernale, ma il suo impatto si è rivelato finora deludente rispetto alle aspettative del club.

    È sempre più evidente quanto un giocatore come Kvaratskhelia sia in grado di spostare gli equilibri: lui stesso ha finalmente ritrovato quella serenità e quello spirito che lo avevano consacrato nella stagione dello Scudetto 2022/23.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • "VOLEVO BENE A MARADONA: È COME UN DIO A NAPOLI"

    Al termine del match, ai microfoni di Sky, Kvaratskhelia ha parlato dell'influenza di Maradona nella sua vita: "Se mi ha ispirato a segnare questo goal? Beh... Lo adoro. È come Dio a Napoli. Gli volevo bene, come ne voglio a tutti i napoletani. Ho passato tanto tempo lì ed era una leggenda."

0