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Khvicha Kvaratskhelia Juventus napoli 08122023Getty Images

Real, Inter e Juve: Kvaratskhelia ha fallito gli esami da big

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Poco incisivo, sprecone, a tratti indolente. Khvicha Kvaratskhelia nella tana della Juve ha deluso, chiudendo un cerchio inaugurato dalla notte opaca del 'Bernabeu' e proseguito con un Napoli-Inter da cancellare.

Il georgiano da atteso protagonista si è rivelato una delle note meno liete degli azzurri, non timbrando presente negli appuntamenti 'masterclass' del ciclo di fuoco che hanno battezzato il Mazzarri bis.

Kvara male a Torino tra goal divorato ed imprinting sul match mai registrato, in una sfida per i campioni d'Italia amarissima.

  • ERRORE, POCHI LAMPI E CAMBIO

    L'inevitabile frame dello Juventus-Napoli di Kvaratshelia non può che essere quello del minuto 28, quando imbeccato a meraviglia da Osimhen il 77 partenopeo si è presentato a tu per tu con Szczesny spedendo la palla alta.

    Stop difettato e corpo mal posizionato hanno prodotto una conclusione non da Kvara, aumentando a dismisura i rimpianti in casa azzurra per ciò che poteva essere e che invece è stato tutt'altro.

    Oltre al goal fallito, Khvicha è apparso nervoso (vedi le scaramucce con Gatti), fumoso ed a più riprese prevedibile: raddoppiato (spesso triplicato) sulla catena di destra pensata da Allegri, per il georgiano gli spazi si sono ridotti al minimo e la scarsa vena creativa mostrata all'Allianz Stadium' ha fatto il resto.

    Un paio di tunnel, qualche strappo, ma quando c'è stato da concretizzare Kvara non ha lasciato il segno: prova non sufficiente e cambio con Simeone nel finale, a dimostrazione di un feeling con Juve-Napoli mai nato.

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  • Federico Gatti Khvicha Kvaratskhelia Juventus Napoli 08122023Getty Images

    SCARSA COPERTURA

    Detto della mancanza di concretezza in fase offensiva, a rendere opaca la prestazione di Kvaratskhelia ci si è messo anche lo scarso apporto fornito in ripiegamento: ad acuire la già complicata situazione del Napoli a sinistra, dove sono out sia Mario Rui che Olivera, il povero Natan (adattato in mancina per necessità) a più riprese si è ritrovato in balìa degli affondi di Cambiaso e McKennie in 'uno contro due' nei quali la copertura del georgiano non è pervenuta.

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  • TORINO DOPO MADRID E NAPOLI-INTER

    Juventus-Napoli ha chiuso il ciclo di esami da big che attendevano la banda Mazzarri: tolta Bergamo - con i partenopei vittoriosi e Kvara a segno - le supersfide contro Real ed Inter hanno raccontato di un Khvicha lezioso e testardo nel cercare ad ogni costo la giocata ad effetto, difetti ai quali si è unito un favoloso Sommer a dirgli di no blindando la porta nerazzurra al 'Maradona'.

  • LA STAGIONE DI KVARA

    Il goal all'Udinese aveva ridato gioia e morale a Kvaratskhelia, spezzando il preoccupante digiuno di oltre 6 mesi e riconsegnando al Napoli la stella esplosa ed ammirata nell'anno del tricolore dopo un avvio di stagione - tra guai fisici e prestazioni poco entusiasmanti - in salita.

    In effetti da lì in avanti le cose, con 8 reti e 3 assist tra club e Nazionale, fino alla serata del 'Bernabeu' sono più che migliorate: è a Madrid che si è aperto il ciclo terribile degli azzurri ed è a Torino che si è concluso, con in mezzo lo 0-3 incassato dall'Inter. Tre big match, tre sconfitte e Kvara opaco: dal mini tour de force, Napoli e georgiano escono con meno certezze e tanta delusione.

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