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AC Milan v Juventus - Serie AGetty Images Sport

Koopmeiners ha giocato Milan-Juventus con 38° di febbre: come sta e le ultime verso l'Aston Villa

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Teun Koopmeiners non ha inserito il Milan-Juventus di sabato 23 nel cassetto dei ricordi più piacevoli della propria carriera. Così come non l'hanno fatto tutti quelli che hanno assistito alla partita, a San Siro o davanti alla televisione.

Decisamente negativa la prestazione dell'ex trequartista dell'Atalanta, che in assenza di un centravanti puro come Dusan Vlahovic ha provato a fare le veci del serbo. In un ruolo non suo, e con risultati rivedibili.

Però c'è un però. Ed è legato alle condizioni fisiche di Koopmeiners, che a San Siro ha accettato di stringere i denti scendendo in campo nonostante non fosse per nulla al 100%.

  • 38° DI FEBBRE

    Come rivela Tuttosport, Koopmeiners ha sfidato il Milan nonostante fosse influenzato: a San Siro l'olandese, reduce dagli impegni in Nations League con l'Olanda con tanto di goal segnato contro l'Ungheria, ha giocato con quasi 38° di febbre.

    "Contro i rossoneri l’olandese ha voluto dare comunque una mano alla squadra", scrive il quotidiano, aggiungendo: "Troppi gli errori anche di misura per un giocatore del suo livello, ma ecco svelato il motivo della sua prestazione sottotono".

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  • NUOVI PROBLEMI

    Lo stato influenzale che ha colpito Koopmeiners segue a ruota i noti problemi fisici accusati dall'ex atalantino nelle scorse settimane: nello specifico, la botta al costato rimediata durante Lipsia-Juventus di inizio ottobre, nonostante il giocatore fosse poi sceso in campo qualche giorno dopo contro il Cagliari.

    Un infortunio apparentemente di poco conto ha costretto Koopmeiners non solo a saltare diverse partite, tra cui quelle contro Lazio e Inter in campionato, ma anche a modificare pesantemente le proprie abitudini: vittima di problemi respiratori, l'olandese ha dovuto dormire su una poltrona e non nel proprio letto per una ventina di giorni.

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  • KOOPMEINERS GIOCA CONTRO L'ASTON VILLA?

    Andrà analizzato ora l'effettivo stato di forma con cui Koopmeiners si presenterà alla sfida contro l'Aston Villa, importantissima per i destini della Juventus in Champions League: gara che si giocherà mercoledì sera al Villa Park di Birmingham, con calcio d'inizio alle 21.

    L'olandese ci sarà, intanto? La risposta appare scontata: ci sarà. Se non altro perché l'emergenza offensiva con cui Thiago Motta è costretto a fare i conti è tale da rendere difficilmente ipotizzabile una sua assenza.

    Koopmeiners, in sostanza, è destinato a stringere i denti per la seconda volta in pochi giorni e a far parte dell'undici titolare della Juve in Inghilterra. In quale ruolo, ancora non si sa.

  • TREQUARTISTA O ATTACCANTE

    Il dilemma di queste ore, del resto, riguarda la maglia del centravanti. Che al Villa Park non verrà presumibilmente indossata da Dusan Vlahovic, al massimo in panchina dopo aver già saltato il Milan: la convocazione del serbo rimane in dubbio.

    Sarà di nuovo Koopmeiners a sostituirlo, come a San Siro, con quello strano schema senza punte ideato da Motta? Possibile. Così come è possibile che la scelta ricada su Weah o che il falso nove possa farlo Yildiz. Sarà il tecnico a decidere nei due giorni che mancano alla partita.

    Di certo, come detto, c'è che Koopmeiners sarà in campo. Anche con uno stato influenzale alle spalle. Con la speranza che l'esito - individuale, ma pure collettivo - sia diverso da quello del big match di Milano.

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