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Kean e Retegui bomber, Raspadori in forma: chi gioca titolare Italia-Germania? Spalletti chiamato a scegliere l'attacco

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Se ci si lamentava dell'assenza di un bomber, oggi l'Italia ne può vantare ben due.

Lo dicono i numeri, che vedono Moise Kean e Mateo Retegui guardare tutti dall'alto nella classifica marcatori della Serie A. I centravanti di Fiorentina e Atalanta stanno vivendo la loro miglior stagione di sempre e consentono a Luciano Spalletti di presentarsi al cospetto della Germania con un arsenale di tutto rispetto, arricchito inoltre dalla ritrovata fiducia di Giacomo Raspadori e da un Lorenzo Lucca in ascesa.

Ecco dunque che l'attacco azzurro, da tallone d'Achille, nel giro di pochi mesi si candida a potenziale punto di forza nel cammino che vedrà la nostra Nazionale dover superare l'ostacolo tedesco e garantirsi il miglior percorso di qualificazione possibile lungo la strada verso i prossimi Mondiali.


  • FBL-ITA-SERIEA-FIORENTINA-INTERAFP

    KEAN DA IMPAZZIRE

    Partiamo da Kean, che lasciando la Juve ha ritrovato il giusto feeling con sé stesso, è cresciuto in maniera esponenziale caratterialmente e in continuità e con merito si è riguadagnato la considerazione a 360 gradi del ct.

    Moise sta trascinando la Viola sia nei momenti felici che in quelli complicati, garantendo goal, lavoro di squadra e doti da leader fin qui tenute in naftalina a causa di un impiego passato troppo intermittente.

    I goal stagionali realizzati finora sono ben 20 (in 34 partite) e impreziosiscono progressi basati su strapotere fisico e giusta dose di irriverenza, fattori che stanno consentendo all'ex bianconero di caricarsi sulle spalle la Fiorentina a dispetto di chi lo riteneva un incompiuto. Palladino gongola, Spalletti si sfrega le mani.

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  • Atalanta BC v Hellas Verona FC - Serie AGetty Images Sport

    SUPER RETEGUI

    Se Kean convince ed esalta, lo stesso sta facendo Retegui a Bergamo. Al netto dell'ultimo periodo meno profilico in un 2024/2025 da impazzire, con appena 2 reti in 7 gare, l'argentino naturalizzato italiano non si discute.

    D'altronde parliamo del capocannoniere incontrastato del campionato: 22 centri all'attivo (a +7 proprio su Kean), 25 se si considera anche la Champions. E soprattutto, parliamo di una delle certezze da cui è ripartito Spalletti dopo il disastro di Euro 2024: Mateo piazzato in prima fila a fare a sportellate con gli avversari e a garantire profondità, unico riferimento avanzato su cui giocare per agevolare gli inserimenti di sottopunta e mezzali.

    Un lavoro sporco recitato a dovere unito dal trasferimento che gli ha svoltato la carriera, con l'approdo alla corte di Gasperini ad esaltarne il fiuto per la porta intravisto al Genoa e deflagrato alla Dea.

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  • Raspadori Lazio Napoli 15 febbraio 2025Getty Images

    UN ALTRO JACK

    Riserva ed enigma al Napoli, titolare in Nazionale. Il letmotiv di Raspadori, negli ultimi tempi, è stato questo. Un controsenso, qualcosa di difficile da decifrare, oggi alleviato dalla fiducia che Conte ha riposto in lui nel momento del bisogno.

    Infortuni e mercato di gennaio hanno complicato i piani offensivi partenopei, così l'allenatore salentino si è affidato a Jack disegnandogli attorno un cambio modulo per esaltarlo e far ricredere gli scettici.

    Raspadori è sul pezzo, con 3 goal, lampi e spirito di sacrificio nelle 5 gare in cui è stato schierato titolare da Conte accanto a Lukaku nel 3-5-2. Proprio lo schema diventato caro a Spalletti, che nell'ex Sassuolo ha creduto anche quando all'ombra del Vesuvio faticava e collezionava panchine ed ora rilanciato nelle gambe e nella testa da un impiego tornato ad essere costante. Un bene per il Napoli e per l'Italia.

  • Lucca UdineseGetty Images

    OCCHIO A LUCCA

    Se Kean, Retegui e Raspadori partono un gradino sopra, i convocati anti-Germania includono anche Lucca. La clamorosa lite di Lecce, col rigore calciato ad ogni costo in barba alle gerarchie interne, ha rappresentato una leggerezza dal punto di vista etico ma nel contempo mostrato il boom di autostima del ragazzo, entrato nel mondo Udinese in punta di piedi ed oggi uomo mercato.

    Le big lo apprezzano, Spalletti pure: 12 goal in 31 partite hanno contribuito alla stagione super dei friulani e gli hanno spalancato le porte dell'Italia, portando Lucca a candidarsi ad outsider nella corsa ad una maglia nell'attacco azzurro.

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  • Daniel Maldini AtalantaGetty Images

    MALDINI & CO: LE ALTRE OPZIONI

    Il parco offensivo da cui poter attingere per sfidare i tedeschi, oltre a bomber e attaccanti di ruolo, annovera anche altre soluzioni. Una di queste è Daniel Maldini, che durante la finestra trasferimenti invernale si è guadagnato il grande salto dal Monza all'Atalanta e, risolti i recenti guai fisici, vuol recuperare il terreno perso tornando ad incantare come fatto nella prima metà della stagione.

    Politano e Zaccagni sono stati inseriti in lista per talento e duttilità, dote quest'ultima che all'occorrenza può consentire a Spalletti di sfruttarli anche a supporto di una prima punta. Così come Davide Frattesi, di professione mezzala ma brillante tra le linee e non a caso in lizza per giocare titolare giovedì a San Siro nel primo round contro Musiala e soci.

  • CHI GIOCA TITOLARE ITALIA-GERMANIA IN ATTACCO?

    Seppur Kean stia facendo sfracelli, per Italia-Germania l'idea di Spalletti dovrebbe essere quella di non rivoluzionare l'attacco: Retegui '9', Raspadori o Frattesi a ridosso dell'atalantino e Barella e Tonali interni di centrocampo pronti ad accompagnare la manovra avanzata, con Moise & co. inizialmente in panchina.

    Questo sta trapelando dalle prime prove effettuate nel ritiro di Appiano, ma non si escludono sorprese.

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