Devastante. Imprendibile. Destro e sinistro. Dribbling e calci piazzati. Tra le sorprese della Conference League 2022/2023 c’è senza dubbio Jesper Karlsson. Ne sa qualcosa la Lazio, contro cui lo svedese ha messo lo zampino in tutti i goal segnati dall’AZ Alkmaar nel doppio confronto degli ottavi di finale
Due assist all’andata all’Olimpico, uno per Pavlidis e l’altro per Kerkez. Un altro assist e il goal direttamente su calcio di punizione a ritorno, nell’altro 2-1 con cui gli olandesi hanno messo il sigillo sulla qualificazione ai quarti di finale.
L’AZ e Karlsson si apprestano ad affrontare questa sera il West Ham nel primo round delle semifinali. L’obiettivo nel mirino è la finale di Praga e il primo titolo europeo della storia del club. Un trofeo sul quale ci potrebbe essere la griffe proprio di Jesper Karlsson, che sogna di imporsi a livello internazionale.
Il ragazzo nato a Falkenberg nel 1998 e cresciuto nella squadra della sua città prima del salto all’Elfsborg e il trasferimento in Eredivisie sta vivendo la stagione della consacrazione.
In Olanda, Karlsson ha trovato l’ambiente ideale in cui esprimere le sue qualità, come testimoniano i numeri, che lo vedono sempre in doppia cifra da quando veste la maglia dell’AZ, ovvero dall’estate 2020: 11 goal e 9 assist nella prima stagione, 21 reti e 16 assist in quella scorsa, mentre ora è a 10 marcature e 8 servizi vincenti.
La semifinale di Conference League, ma non solo. A tre gare dal termine, l’AZ di Pascal Jansen è in piena corsa per un posto nella prossima Europa League nella corsa a tre con PSV e Ajax.
“L’obiettivo è vincere tutte le partite che mancano” racconta in esclusiva a GOAL il calciatore svedese classe 1998.
Karlsson non si pone limiti e lancia la sfida. Ha fame e grande voglia di raggiungere gli obiettivi ancora alla portata.
Un trofeo europeo e una qualificazione in Europa League da protagonista che potrebbero segnare la svolta nella sua carriera.


