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Thiago Motta Davide NicolaGetty Images

Juventus-Cagliari, Nicola ritrova Thiago Motta: quando lo sostituì sulla panchina del Genoa

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Ricordate quando Thiago Motta tornava in Italia, qualche anno dopo aver ricoperto un ruolo fondamentale nell'Inter del Triplete, per iniziare la propria carriera di allenatore di prima squadra al Genoa?

Altri tempi. Motta non era il Motta di oggi. Si era presentato a Genova con la famosa storia dell'2-8-2, che in realtà aveva anche un suo perché ma era stata trattata soprattutto come una sorta di meme da social. Ma la sua avventura era durata poco: due mesi appena.

Chi fu a sostituirlo all'epoca sulla panchina rossoblù? Proprio Davide Nicola. Ovvero l'allenatore che domenica, all'ora di pranzo, gli si parerà di fronte assieme al suo Cagliari.

  • LA STAFFETTA AL GENOA

    Motta è subentrato nell'ottobre del 2019 ad Aurelio Andreazzoli, con la missione di riportare fiducia e punti a una squadra piegata nell'animo e nei risultati. E l'esordio è stato pure fortunato: 3-1 in rimonta rifilato al Brescia al Ferraris, lo stadio dove era tornato a sentirsi un calciatore vero dopo tanta sfortuna e tanti infortuni.

    Non è stato che un fuoco di paglia: da quel momento il Genoa non ha più vinto in campionato, rimanendo invischiato nella zona retrocessione e scivolando all'ultimo posto della classifica. A dicembre, poco dopo Natale, la società ha quindi deciso di esonerarlo per chiamare Nicola, reduce dalla strepitosa salvezza conquistata un paio d'anni prima a Crotone.

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  • LA SALVEZZA DI NICOLA

    La decisione del Genoa di cambiare per la seconda volta allenatore in corsa, alla fine, si è rivelata fortunata: Nicola ha mantenuto in Serie A anche il Grifone, che alla fine di quel campionato ha chiuso al quartultimo posto, con quattro lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione e in particolare sul Lecce terzultimo.

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  • "SONO CAMBIATE TANTE COSE"

    Anche di questo, di quella "staffetta" con Thiago Motta, ha parlato Nicola nella conferenza stampa di presentazione della partita dell'Allianz Stadium, in programma domenica con calcio d'inizio alle ore 14.30.

    "Sono cambiate varie cose, da come vedi ed interpreti il calcio, in funzione delle caratteristiche a tua disposizione. Cambiano anche gli ambienti e devi essere bravo ad adattarti".

  • IL POST GENOA DI NICOLA E MOTTA

    A partire da quell'annata, le due carriere hanno preso pieghe parallele. Se Motta ha via via preso l'ascensore verso livelli più alti, Nicola non è mai riuscito a staccarsi l'etichetta di allenatore da zone basse della classifica.

    Lo spartiacque di tutto è stato il Bologna. Ovvero la squadra che l'attuale allenatore della Juventus ha portato in Champions League, contro ogni pronostico e con ampi sprazzi di calcio champagne.

    Nicola ha invece portato alla salvezza anche il Torino, ripetendo l'impresa di Crotone con la Salernitana: altra rimonta da impazzire, altra festa finale. Quindi l'Empoli, tenuto in A all'ultima giornata nella scorsa stagione. Una missione che Mister Salvezza dovrà replicare a Cagliari.

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