La Juventus sfrutta i passi falsi delle rivali nella corsa Champions e compie un passo forse determinante per il raggiungimento dell'obiettivo. I bianconeri vincono e convincono contro il Bologna all'Allianz Stadium in una gara che si è messa in discesa dopo pochissimi secondi e che la squadra di Luciano Spalletti ha condotto e controllato in tutto e per tutto. Niente riscatto per i rossoblù dopo l'eliminazione in Europa League.
Partenza fortissima della Juventus che segna dopo meno di due minuti ma già prima del goal aveva avuto una chance per passare in vantaggio. Kalulu crossa e David anticipa tutti di testa incrociando sul secondo palo.
Il più pericoloso nei bianconeri è Conceicao che per due volte si trova a tu per tu con Ravaglia; segna nel primo caso ma è in fuorigioco mentre sul grande assist di Locatelli poco dopo era in posizione regolare ma si fa ipnotizzare dal portiere rossoblù. Juventus ad un passo dal raddoppio con Holm che colpisce la traversa dopo essersi coordinato perfettamente da fuori area e prima della fine del primo tempo con David, il cui tiro diagonale sfiora il palo con Ravaglia che non ci sarebbe potuto arrivare.
La ripresa si apre con l'occasione per il Bologna, Orsolini riesce a trovare lo spazio da posizione laterale, pallone a pochi centimetri dal palo. A segnare però è ancora la Juventus, al minuto 56' con Khephren Thuram, entrato nel secondo tempo. Un altro goal di testa per i bianconeri, l'assist questa volta è di McKennie con Thuram che sovrasta Pobega e di forza fa 2-0.
Reazione del Bologna, Zortea crossa per Rowe ma l'ex Marsiglia in scivolata con Di Gregorio battuto colpisce clamorosamente il palo. Negli ultimi minuti, anche complica l'infortunio di Bernardeschi, costretto però a rimanere in campo perché il Bologna aveva finito i cambi, la Juventus controlla la partita senza rischiare
Con questa vittoria la Juventus è sempre più padrona del proprio destino; bianconeri a più cinque da Como e Roma e a -3 da Milan e Napoli con la prossima settimana la sfida proprio contro i rossoneri che potrebbe portare la squadra di Spalletti addirittura al terzo posto in classifica.




