Un cambio pelle graduale, che adesso è certezza.
La Juventus col Benfica ha indossato l'abito che Luciano Spalletti aveva probabilmente in mente - o quasi - dal suo avvento sulla panchina bianconera, con una difesa a 4 e maggiore peso dal centrocampo in avanti.
Il passaggio dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1 si era intravisto con 'scivolamenti' delle posizioni durante i match, ma adesso - con sentenza definitiva nel 2-0 rifilato alla squadra di José Mourinho, è diventato sentenza.
Assetto, gestione dei cambi, gerarchie rinnovate e delineate: la nuova Signora disegnata dal tecnico di Certaldo, che si è presa i Playoff di Champions e spera negli ottavi, ha dimenticato Cagliari rimettendosi in moto nell'Europa dei grandi.
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