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Bologna LecceGetty Images

Italiano come Thiago Motta: il suo Bologna ha gli stessi punti di un anno fa senza Calafiori e Zirkzee

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L'esultanza di Vincenzo Italiano dopo la rete decisiva di Orsolini, e poi dopo il triplice fischio finale dell'arbitro Collu, racconta parecchio di parecchie cose. Del momento del Bologna, dell'avvio di stagione complicato dei rossoblù, di qualche pareggio e sconfitta di troppo.

Hanno vinto i rossoblù, ed è la seconda vittoria consecutiva in campionato: 1-0 al Lecce. Il goal, appunto, è stato di Riccardo Orsolini: perfetto colpo di testa vincente a deviare alle spalle di Falcone l'altrettanto pregevole cross da sinistra di Miranda.

Il Bologna, insomma, sta cominciando a ingranare. E anche la classifica è molto più rosea rispetto solo a qualche settimana fa. Con un paragone nostalgico con la creatura di Thiago Motta che va via via dissolvendosi: potenza dei risultati.

  • Riccardo Orsolini Bologna Lecce Serie AGetty

    STESSI PUNTI DEL 2023/2024

    In questo momento, il Bologna di Italiano è in media... Champions League. Anche se non fa parte delle prime quattro, e neppure delle prime cinque. In che senso, dunque? Nel senso che dopo 10 partite giocate i felsinei hanno gli stessi punti di quelli che aveva raccolto un anno fa: 15. E si sa com'è andato a finire quel campionato.

    Questo Bologna, peraltro, ha una partita da recuperare rispetto alle concorrenti per le piazze europee: quella non disputata sabato scorso contro il Milan. Ulteriore benzina nelle gambe, e nella mente, di una squadra che pare finalmente aver cominciato a ingranare.

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  • IL BOLOGNA DI MOTTA VS IL BOLOGNA DI ITALIANO

    IL BOLOGNA DI THIAGO MOTTA (2023/2024)

    PARTITEPUNTIVITTORIEPAREGGISCONFITTEGOAL SEGNATIGOAL SUBITI
    1015361118

    IL BOLOGNA DI ITALIANO (2024/2025)

    PARTITEPUNTIVITTORIEPAREGGISCONFITTEGOAL SEGNATIGOAL SUBITI
    10153611211
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  • LA PAREGGITE

    Come si può notare, le due versioni rossoblù sono praticamente identiche. Stesso numero di vittorie, stesso numero di pareggi, una sola sconfitta: lo scorso anno il Bologna era stato battuto unicamente dal Milan al debutto, oggi dal Napoli alla seconda giornata.

    Una leggera differenza è relativa ai goal segnati (12 a 11), mentre sembra essere una sorta di "malattia" la pareggite che ha colpito entrambe le squadre: sei pareggi per entrambe. Contro il Lecce stava per arrivare il settimo, poi Orsolini ci ha messo la testa e ha consentito al pomeriggio di prendere una piega diametralmente opposta.

    A proposito: si è trattato del primo successo casalingo della stagione. Fino a questo momento il Bologna aveva sempre pareggiato, cinque volte su cinque, tra campionato e Champions League. Giusto per non smentirsi.

  • Joshua Zirkzee Bologna 2023-2024Getty Images

    LE CESSIONI ILLUSTRI

    Ovvio: è presto per tirare le conclusioni. Anche perché il calendario fino a questo momento è stato piuttosto benevolo. Il Bologna deve ancora affrontare Juventus, Milan e Inter, ma anche Roma e Lazio. Delle prime se l'è vista soltanto con Napoli e Atalanta e non è andata benissimo: una brutta sconfitta, un pareggio.

    Intanto, però, Italiano è riuscito a riportare in sella una squadra "dimezzata" dalle assenze di chi non è più in rosa: Riccardo Calafiori e Joshua Zirkzee, le illustri cessioni estive. Oltre a un Lewis Ferguson che nelle prime giornate non si è mai visto in campo dopo il gravissimo infortunio dei mesi scorsi, tornando a calcare un terreno di gioco proprio contro il Lecce.

    I sostituti, da Erlic a Dallinga, fin qui hanno fatto rimpiangere chi se n'è andato. Castro ha tirato la carretta per un po' e Italiano si è affidato ai soliti noti, da Ndoye a Orsolini, e i risultati stanno cominciando ad arrivare.

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  • FIDUCIA PER LA CHAMPIONS

    L'obiettivo è ora un altro: conquistare la prima, storica vittoria nella moderna Champions League. Missione che fino a questo momento il Bologna, fermato dallo Shakhtar e battuto da Liverpool e Aston Villa, non è ancora riuscito a centrare.

    Martedì sera al Dall'Ara arriva il Monaco, formazione dei piani alti della Ligue 1. Italiano dopo la partita con il Lecce ha definito la vittoria in casa "una liberazione". E si sa che l'appetito vien mangiando, anche in questo senso. Che si tratti di Serie A o di Champions.

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