
Italia Femminile, basta il pareggio col Sudafrica? Scontri diretti o differenza reti: il regolamento
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LA SITUAZIONE NEL GIRONE
Dopo due gare, l'Italia occupa la seconda posizione del girone G con 3 punti. Una vittoria contro l'Argentina e un ko contro la Svezia per le azzurre.
Il Sudafrica ha invece un solo punto, frutto del ko contro le scandinave e del pari contro la nazionale sudamericana.
In caso di pari tra Italia e la nazionale africana e di concomitante vittoria dell'Argentina nell'ultimo turno, le albicelesti raggiungerebbero le azzurre a quota 4 punti in classifica.
Ma a quel punto chi sarebbe qualificata alla fase a eliminazione diretta?
IL REGOLAMENTO
Il regolamento ufficiale delle competizioni FIFA, in caso di due squadre che finiscano le gare del girone a pari punti, prevede altri meriti di assegnazione. Vediamoli nell'ordine:
(a) miglior differenza reti;
(b) maggior numero di goal segnati;
(c) scontri diretti;
(d) differenza reti negli scontri diretti;
(e) maggior numero di goal segnati negli scontri diretti tra le squadre interessate;
(f) fair play- cartellino giallo: meno 1 punto- cartellino rosso indiretto (dopo due cartellini gialli): meno 3 punti- cartellino rosso diretto: meno 4 punti- cartellino giallo e cartellino rosso diretto: meno 5 punti;
(g) sorteggio.
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BASTA IL PAREGGIO ALL'ITALIA FEMMINILE?
Il pareggio può bastare all'Italia Femminile solamente in caso di mancata vittoria dell'Argentina. Qualora la Svezia dovesse battere le sudamericane o fermarle sul pari, allora alle azzurre basterebbe anche un solo punto per passare.
In caso di vittoria dell'Argentina e di pareggio dell'Italia invece, ad essere avvantaggiata sarebbe la nazionale albiceleste avendo una migliore differenza reti rispetto alle azzurre.
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