La FIFA ha chiarito a tutte le organizzazioni e i tifosi che attualmente non c'è alcuna possibilità che Israele venga escluso dalle qualificazioni Mondiali. In questo modo la selezione guidata dal ct Ben Shimon potrà prendere parte alle ultime due gare del girone I, di cui fa parte anche l'Italia, e tentare così di accedere al torneo di scena in Messico, Canada e Stati Uniti il prossimo anno.
Vedere Israele al Mondiale appare però alquanto difficile, non per l'eventuale sospensione dovuta al genocidio in atto a Gaza, ma bensì per una classifica oramai naufragata dopo la sconfitta subita contro l'Italia a settembre e quella netta per 5-0 contro la capolista Norvegia l'11 ottobre.
La prima certezza per la selezione israeliana è che non avrà la possibilità di giocare i Mondiali direttamente, visto il +9 della Norvegia e i soli sei punti rimamenti per Khalalili e compagni. Il primo posto sfuma matematicamente dopo la sconfitta di Oslo maturata nel sesto turno, nonostante rimanga ancora in piedi l'ipotesi secondo posto e dunque playoff. Per il quale la favorita assoluta è l'Italia di Gattuso.
