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Inzaghi in conferenza alla vigilia di Inter-Lipsia: "Calhanoglu e Lautaro? Buoni allenamenti, valuterò domani mattina, Frattesi ha un problemino"

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Dopo la vittoria per 5-0 contro il Verona, l'Inter torna in campo europeo per affrontare a San Siro il Lipsia, in programma martedì alle 21.

I nerazzurri arrivano all'appuntamento con grande fiducia viste le nove vittorie nelle ultime undici partite giocate e soprattutto il cammino in Champions League, che vede la squadra di Simone Inzaghi attualmente in piena corsa per la qualificazione diretta agli ottavi.

L'Inter ha conquistato 10 punti nelle prime quattro partite; una vittoria contro il Lipsia sarebbe un passo molto importante, se non decisivo, per il raggiungimento delle prime 8 posizioni.

Di seguito le dichiarazioni di Inzaghi in conferenza stampa.

  • SUI RISULTATI STAGIONALI

    "Lavoriamo per dare soddisfazioni ai nostri tifosi, alla società, per vincere trofei. Abbiamo fatto nove vittorie e due pareggi e nonostante questo siamo lì con altre squadre, sarà un lungo viaggio. Le squadre lì davanti si sono rinforzate, hanno speso parecchio sul mercato e come l'Inter vorranno arrivare più in alto possibile". Sulla partita con il Verona, nonostante la vittoria netta: "Abbiamo visto dove il primo tempo abbiamo commesso qualche disattenzione che poteva costare caro. L'anno scorso è stato una cosa, ora è un campionato nuovo, una Champions nuova dove ci sono tante insidie ogni volta".

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  • "IL LIPSIA MERITAVA DI PIÚ"

    Sulla prossima sfida e in particolare il Lipsia, Inzaghi ha parlato così degli avversari: "Sei anni che fanno la Champions, seconda difesa della bundesliga, squadra di grandissima qualità, nelle quattro partite che ha giocato avrebbe meritato molto di più contro Juve, Liverpool e Atletico, l'unica che ha perso nettamente con il Celtic. Squadra molto organizzata, la classifica non rispecchia quello che ha fatto in Champions".

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  • FRATTESI IN DUBBIO

    In dubbio per la partita di domani Frattesi, queste le parole del tecnico sulle sue condizioni: "Per quanto riguarda Frattesi ha avuto un problemino, si sta trascinando un problemino da 10 giorni alla caviglia, già prima della Nazionale, è tornato, è entrato a Verona eri ha fatto un po' di allenamento la caviglia gli ha dato qualche problema, sarà da valutare, vedremo, speriamo di non perderlo".

  • SU CALHANOGLU E LAUTARO

    "Calha e Lautaro che erano assenti, ieri e oggi hanno fatto due buoni allenamenti, domani mattina valuterò il da farsi". Sulle condizioni di Acerbi invece, che si è infortunato contro il Verona: "Per Acerbi è stata una contrattura, vediamo da qui a domenica se lo recuperiamo ma è una cosa più breve dell'altra volta".

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  • CHI GIOCA IN DIFESA

    "Bisseck è stato molto bravo, ha imparato subito l'italiano. Alleno da 15 anni e lui è stato il migliore nel cercare di capire subito la lingua e capire subito ciò che gli chiedevamo. E' in continuo miglioramento. Può giocare anche a sinistra, mi piacerebbe anche vederlo centrale ma senza Acerbi e De Vrij penserei a Bastoni come centrale, può farlo tranquillamente. Bastoni ha giocato 60 minuti, penso che possa partire Bastoni a sinistra".

  • SUL TEMA ARBITRI

    Inzaghi ha poi affrontato anche il tema arbitri: "Ieri calma piatta nelle domande a Conte rispetto alle polemiche post Inter-Napoli?Mi sono già espresso, dobbiamo aiutare gli arbitri. Tutti noi, anche io per l'adrenalina a volte passo l'area tecnica. Dobbiamo dare una mano agli arbitri tutti".

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  • "SPERO DI RIMANERE A LUNGO"

    Inzaghi ha poi parlato di cosa significa giocare in casa per l'Inter: "San Siro è chiaramente una spinta per noi, San Siro trascina. Io spero di rimanere a lungo all'Inter per respirare questa aria di San Siro. Speriamo di rimanere a lungo e di essere sempre trascinati dai tifosi". Sulle condizioni del campo invece