Pubblicità
Pubblicità
Inter UdineseGetty Images

Inter-Udinese, cosa succede in caso di parità al 90': supplementari o rigori? Cosa dice il regolamento della Coppa Italia

Pubblicità

Fino a questo momento non c'è stata storia quasi in nessuna delle sette partite degli ottavi di finale di Coppa Italia già disputate: Roma, Lazio, Milan, Bologna, Juventus e Atalanta hanno conquistato agevolmente il passaggio ai quarti.

A chiudere il turno è Inter-Udinese, gara in programma questa sera a San Siro con calcio d'inizio alle ore 21.00. Sfida che consegna ai nerazzurri un chiaro e palese favoritismo, ma con una sorpresa mai da scartare a prescindere.

Cosa accadrà in caso di parità tra Inter e Udinese al 90'? La partita proseguirà con i tempi supplementari o direttamente ai calci di rigore? Cosa dice il regolamento.

  • INTER-UDINESE, CI SONO I SUPPLEMENTARI?

    I tempi supplementari non sono previsti in caso di pareggio al termine del secondo tempo regolamentare: in questo caso la partita di San Siro non vedrà i calciatori sfidarsi per altri 30 minuti complessivi.

    I supplementari non sono infatti previsti per gli ottavi di finale di Coppa Italia, così come per i quarti: si disputeranno, se necessari, soltanto al termine delle semifinali di ritorno e poi della finalissima.

  • Pubblicità
  • INTER-UDINESE, CI SONO I RIGORI?

    In caso di parità di punteggio al 90' di Inter-Udinese, dunque, la sfida tra la formazione di Simone Inzaghi e quella di Kosta Runjaic proseguirà direttamente ai calci di rigore: in quel caso le due squadre avranno a disposizione cinque tentativi a testa, con possibilità di decidere la qualificazione a oltranza nel caso l'equilibrio ancora non si sia spezzato.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • COSA DICE IL REGOLAMENTO DELLA COPPA ITALIA

    Così recita infatti l'articolo 3, comma 5, del regolamento della Coppa Italia per quanto concerne gli ottavi di finale:

    "Ottiene la qualificazione ai quarti di finale la squadra che segna il maggior numero di reti. Risultando pari il numero di reti segnate, l’arbitro provvede a far battere i tiri di rigore, con le modalità previste dal 'Regolamento del Giuoco del Calcio' al paragrafo: 'Procedure per determinare la squadra vincente di una gara'".

  • GLI OTTAVI FINITI AI RIGORI

    Un solo ottavo di finale di Coppa Italia, fino a questo momento, ha avuto bisogno dei calci di rigore per decretare la formazione qualificata ai quarti: quello tra Fiorentina ed Empoli, che ha visto il passaggio del turno della formazione di D'Aversa dopo il 2-2 dei tempi regolamentari.

    Gli altri ottavi hanno tutti visto prevalere nettamente una delle due contendenti: Milan, Bologna, Atalanta, Juventus, Lazio e Roma si sono imposte nettamente su Sassuolo, Monza, Cesena, Cagliari, Napoli e Sampdoria.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0