Scatto Champions dell'Inter in una partita, quella col Sassuolo, che sembra la fotocopia di quella col Benfica, tranne che per il risultato finale: un 4-2 preziosissimo che permette ai nerazzurri di andare a +5 sul quinto posto occupato dal Milan.
Inzaghi fa turnover in vista dell'Euroderby di ritorno ma non rinuncia agli imprescindibili Acerbi e Mkhitaryan. Riposano Onana, Bastoni, Barella e inizialmente Lautaro, con la solita alternanza Lukaku-Dzeko, che stavolta consegna un maglia da titolare al belga.
I primi 15 minuti ci regalano già un po' di tutto, con due goal annullati, uno per parte a Berardi e Correa, entrambi per fuorigioco. La partita è intensa, il Sassuolo ha una buona occasione con Frattesi che la spreca e allora un minuto dopo Lukaku si mette il mantello da Big Rom e fa venire giù San Siro con un goal dei suoi: fisico, potenza e botta tremenda. Destabilizzando il povero Ruan.
Da lì in poi, infatti, la serata del centrale brasiliano si trasforma da negativa a disastrosa. Prima causa l'autogoal del 2-0 e poi è sempre una sua deviazione a rendere il tiro di Lautaro (entrato al posto dell'infortunato Correa) imparabile per Consigli. 3-0, tutto finito? Assolutamente no, perché il finale di partita dell'Inter sembra la fotocopia di quello col Benfica in Champions. Segna Matheus Henrique, poi Frattesi, ma stavolta il 3-3 non arriva, anzi arriva il poker di Lukaku, ormai totalmente ritrovato e pronto a finire la stagione da assoluto protagonista.
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