Nonostante cambiare idea sia lecito, cambiarla così velocemente appare sempre un po' esagerato. Il calcio è l'emblema di questo discorso, con i fischi per l'Inter dopo lo 0-2 contro il Pisa tramutati in scroscianti applausi dopo la rimonta e il 3-2 con cui il team di Chivu ha chiuso il primo tempo. Già, Chivu, protagonista assoluto della gara.
L'allenatore dell'Inter non ha perso tempo dopo il raddoppio del Pisa, firmato da Moreo che già in precedenza aveva segnato a San Siro, sfruttando un brutto errore di Sommer. Circa dieci minuti dopo lo 0-2, Chivu ha scelto di inserire Dimarco per dare una scossa alla gara ed evitare una disfatta clamorosa in casa. Una mossa che gli ha dato sicuramente ragione in termini di risultato.
Il sacrificato è stato Luis Henrique, spesso capro espiatorio dell'Inter durante la stagione e anche in questa occasione accusato numero uno. Subissato di fischi all'uscita dal campo, l'esterno brasiliano non era però certo il peggiore in campo. Una gara senza infamia e senza lode per l'esterno fino al 34', al pari di tutti gli altri compagni, con gli autori dell'errore in occasione dello 0-1, Zielinski e Sommer, da bollino rosso. Il polacco è riuscito a riprendersi rimediando il rigore e segnando dagli undici metri, l'elvetico no.





