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ArnautovicGetty

Segnali di vero Arnautovic: ora manca solo il goal

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Stop di sinistro e colpo di tacco filtrante dal limite dell'area. Segna Barella, ma tutto San Siro applaude Marko Arnautovic.

È in quel momento che è davvero iniziata, seppur con mesi di ritardo, la stagione del numero 8 dell'Inter, al secondo assist stagionale. È stata la prima volta che l'ex Bologna si è preso la scena, conquistando tutti e dimostrando di poter ancora fare la differenza a 34 anni.

Perché i primi pesi dell'Arnautovic bis in nerazzurro sono stati deludenti, vissuti all'ombra di Lautaro e Thuram e senza incidere mai come sperato.

  • LA STAGIONE DI ARNAUTOVIC

    I dati parlano chiaro: per Arnautovic in stagione finora 15 presenze totali, 1 solo goal - in Champions League, nel 3-3 di rimonta contro il Benfica - e 2 assist, di cui uno alla prima giornata di campionato contro il Monza. Dalla Brianza al Lecce, dalla prima all'ultima giornata, solo tre gettoni da titolare. In mezzo, l'infortunio al bicipite femorale che lo ha tenuto fermo più di un mese. Poi il guizzo di tecnica, istinto e un po' di follia contro i giallorossi, da cui ripartire.

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  • Arnautovic InterGetty Images

    "LA PALLA NON ENTRA"

    "Un assist che vale come un goal - ha sottolineato Arnautovic nel post gara - Sono emozioni forti, perché sto attraversando un periodo difficile. Quando mi ha chiamato l'Inter ero felice come un bambino di tornare, poi l'infortunio mi ha tenuto fuori per 6-7 settimane. Tifosi, compagni e allenatore mi aiutano tanto ogni giorno e io voglio dare tutto per questa maglia che amo dal 2010. Cerco sempre di segnare, ma per ora la palla non entra. Abbiamo vinto ed è questo che conta. Dobbiamo andare avanti così e cercare di vincere lo scudetto: abbiamo un gruppo straordinario, siamo una squadra bellissima".

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  • INZAGHI: "ASSIST CHE VALE COME DUE GOAL"

    Parole chiarissime quelle dell'attaccante. Soprattutto quando parla di "periodo difficile" e della palla che "per ora non entra". L'attaccante, che faccia il titolare o la riserva, vive per il goal, gioca per incidere e se non segna si incupisce. Marko, dopo i 10 e i 14 goal degli ultimi due anni a Bologna - l'anno scorso 6 goal nelle prime 6 giornate - con l'Inter è ancora a secco: probabilmente sente di dover ingranare per dimostrare qualcosa alla società, ai tifosi, in primis a se stesso. Il colpo di tacco magico è un segnale: è riuscito a concretizzare un'opportunità, anche se sotto porta le occasioni le ha mancate. Inzaghi aspetta che si sblocchi e intanto lo carica, per abbracciare la versione di Arnautovic migliore.

    "È come se avesse fatto due gol - ha detto l'allenatore nerazzurro - È stato bravissimo dal primo all'ultimo minuto, l'unico dispiacere è che non abbia trovato la rete. Chiaramente è un attaccante e lo cerca, ma lui deve continuare a lavorare in questo modo. Si è inserito nel migliore dei modi all'interno del mondo Inter".

  • Simone Inzaghi Inter Udinese 2023 2024Getty Images

    NESSUN ATTACCANTE SOTTO L'ALBERO

    Si sarà anche inserito bene, ma ora deve sbloccassi e ingranare. Anche perché a gennaio, davanti, Marotta non farà operazioni. L'Inter dovrebbe chiudere la stagione così come l'ha iniziata, con Lautaro, Thuram, Arnautovic e Sanchez. Nonostante gli ultimi due, a due match dal giro di boa, siano ancora a secco. Ma per la corsa scudetto ci sarà bisogno anche dei loro goal, soprattutto nella fase più intensa della stagione. Simone Inzaghi, da ex attaccante, lo sa benissimo: quando Arnautovic si sbloccherà, l'Inter avrà una discreta arma in più nel suo arsenale.

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