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RC Celta de Vigo v Villarreal CF - LaLiga EA SportsGetty Images Sport

Insulti omofobi contro Borja Iglesias: i tifosi si dipingono le unghie di celeste

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Non c'è dubbio alcuno. L'ambiente calcistico mondiale è uno di quelli in cui mascolinità tossica e omofobia sono ancora ampiamente presenti, tanto che i coming out si contano sulle dita di una mano. Nonostante ci siano alcune eccezioni, cori e commenti social sono sempre gli stessi di anni fa, con pochi passi in avanti fatti nel rispetto di tutte le identità di genere.

Il nuovo capitolo arriva dalla Spagna, dove l'attaccante del Celta Vigo, Borja Iglesias, è stato subissato di insulti omofobi, sia sui social che nella vita reale, per essersi disegnato le unghie di bianco e celeste, i colori del suo club, insieme al disegno di un panda, ovvero il suo soprannome. Apriti cielo.

Borja Iglesias, schierato contro le discriminazioni legate al genere e all’identità sessuale, da anni viene colpito da cori e commenti omofobi: l'urlo "fro***" risuona spesso durante le partite del Celta. In un filmato andato online negli ultimi giorni si sente dire lo stesso a un tifoso del Siviglia: per questo motivo il club di Vigo ha scelto di intraprendere diverse iniziative a sostegno del suo attaccante.
  • UNGHIE CELESTI TRA I TIFOSI

    Dipingersi le unghie non è certo una prerogativa del genere femminile, ma secondo migliaia di tifosi ancorati a idee retrogade, sì. Per questo diversi gruppi di fans del Celta Vigo hanno scelto di andare contro a questa malsana idea, decidendo di chiedere al pubblico dell'Estadio Balaídos di dipingersi le unghie di celeste.

    Uomini, donne, bambini, anziani: gran parte dei tifosi presenti nell'ultima sfida del Celta Vigo, contro il Rayo Vallecano, ha scelto di dipingersi le unghie come segno di solidarietà nei confronti di Borja Iglesias e in generale contro l'orrenda omofobia dilagante nel mondo del calcio.

    Hanno scelto di condividere l'iniziativa i Carcamans Celestes, uno dei gruppi importanti del Balaidos, al pari dei Merlegos, dei Centolos e dei Blau.

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  • ANCHE I COMPAGNI

    Non solo i tifosi, ma anche diversi giocatori del Celta Vigo hanno scelto di scendere in campo per la partita contro il Rayo Vallecano con le unghie dipinte di celeste.

    Una doppia risposta ai commenti social apparsi online dopo che l'idea delle unghie era cominciata a circolare: non sono stati certo pochi, infatti, i messaggi osceni contro Borja e tutti coloro che hanno scelto di stare al suo fianco.

    Sugli spalti, inoltre, è apparso uno striscione che recitava "Un calcio all’omofobia".

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  • IL COMMENTO DEI TIFOSI

    Abbiamo pensato che fosse una buona idea farlo per sensibilizzare la società" ha dichiarato Belermo Dios, presidente di un club di tifosi del Celta, a El Pais. "Non capiamo perché insultino un giocatore per essersi dipinto le unghie. Dobbiamo vivere in una società libera e rispettarci a vicenda“.

    Gli ha fatto eco Miguel Varja, presidente del club di tifosi di Santiago de Compostela.

    Pensiamo che sia orribile quello che Borja deve sopportare, ma il nostro sostegno è ancor più per le persone che subiscono questi insulti, che per Iglesias. Vogliamo che chi soffre veda come ridiamo degli odiatori. Viviamo in un paese di stupidi ignoranti. Non ha senso insultarlo. È solo meschino".

    "Sono sicuro che ci siano calciatori gay, e se facessero coming out, verrebbero attaccati da ogni parte… Non è giusto”.

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