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Stadium Beer EnglandGetty Images

In Inghilterra torna l'alcol allo stadio per i tifosi: via alla sperimentazione nel calcio femminile

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L'Inghilterra potrebbe fare un grosso passo verso il passato: dopo la famosa stretta del governo Thatcher sul divieto agli alcolici per contrastare gli hooligans nel 1985, il calcio inglese - almeno in parte - starebbe pensando ad una marcia indietro.

Come ha confermato la responsabile della WPLL (Women's Professional Leagues Limited), infatti, le bevande alcoliche torneranno - in via sperimentale - ad apparire nel campionato cadetto femminile.

Una novità assoluta che andrà testata con le giuste precauzioni, per evitare le problematiche sorte all'interno degli stadi inglesi negli anni '80.

  • VIA ALLA SPERIMENTAZIONE NEL CALCIO FEMMINILE

    Per la prima volta dagli anni Ottanta ad oggi, alcune tifoserie del calcio inglese potranno gustarsi una birra sugli spalti mentre seguono la propria squadre del cuore.

    Il tutto avverrà nel campionato cadetto del calcio femminile, quindi per il momento non saranno interessati i tornei maschili e, in particolar modo, la Premier League.

    Una decisione che comunque rompe con il passato e che apre un dibattito acceso tra chi la considera una scelta di libertà e chi teme un aumento degli episodi di violenza.

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  • LE PAROLE DEL CEO DELLA WPLL: "STIAMO TESTANDO"

    La CEO della Federazione WPLL (Premier League femminile), Nikki Doucet, ha affermato che il profilo dei tifosi del calcio femminile è quello giusto per dare il via alla sperimentazione:
    "Lo stiamo testando in un paio di squadre del campionato in questa stagione e vedremo cosa impareremo da questo" - ha detto al The Summit, un raduno dei dirigenti senior dello sport globale.

    "Penso che il comportamento dei nostri tifosi sia diverso. Si tratta di dare ai nostri fan delle scelte pur mantenendo la sicurezza necessaria".

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  • POLEMICHE SUL FATTORE "GENERE"

    A differenza del calcio maschile, quello femminile non è mai stato caratterizzato da episodi di "hooliganismo".

    Questo ha spinto le autorità a considerare l'introduzione dell'alcol negli stadi come un'opportunità per aumentare l'affluenza di pubblico e creare un'atmosfera più festosa.

    C'è chi, però, sostiene che la decisione di consentire l'alcol solo negli stadi del calcio femminile sia discriminatoria e che il divieto dovrebbe essere abolito per tutti i campionati.

  • DIFFICILE L'INTEGRAZIONE PER LA PREMIER LEAGUE

    Nonostante l'idea possa stuzzicare le menti dei tifosi britannici, non sarà comunque facile allargare questa soluzione ai campionati maschili.

    Attualmente, il calcio femminile inglese ospita una media di circa 2000 tifosi a partita e la gestione legata alla sicurezza è molto più facilmente gestibile.

    I tornei maschili e, in particolar modo, la Premier League sono tra i campionati con il maggior numero di fan allo stadio e l'inserimento di bevande alcoliche all'interno delle strutture potrebbe rivelarsi controproducente.

    Non resta dunque che aspettare l'esito di questa sperimentazione e capire se ci saranno i margini per un'integrazione futura.

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