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Trubin Benfica Real MadridGetty Images

Incredibile Trubin: segna al 98' di Benfica-Real Madrid e porta Mourinho agli spareggi di Champions League

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Pensate al colpo di testa vincente di Ivan Provedel contro l'Atletico Madrid. Ve lo ricordate, no? Bene: ora pensatelo un po' più in grande e avrete l'immagine di Anatoliy Trubin, che non è solo il portiere del Benfica: è anche il suo eroe.

I portoghesi sono passati per il rotto della cuffia, qualificandosi per gli spareggi di Champions League, grazie al proprio estremo difensore. Che contro il Real Madrid non ha solo parato: ha letteralmente deciso il destino e il passaggio del turno della propria squadra.

Proprio Trubin ha infatti segnato all'ultimissimo secondo il goal che ha permesso al Benfica di chiudere al ventiquattresimo posto la classifica del girone. E, di conseguenza, di conquistare un posto agli spareggi che a un certo punto somigliava a un miraggio.

  • IL GESTO DI MOURINHO

    Al minuto 98 di una partita infinita, prolungata oltremisura dall'arbitro italiano Massa, il Benfica stava battendo 3-2 il Real Madrid. Ma ancora non bastava: i portoghesi con quel risultato erano eliminati a causa del criterio della differenza reti.

    Serviva un'altra rete, che però non stava arrivando nonostante gli sforzi dei padroni di casa. E così Mourinho ha fatto quel che ogni allenatore avrebbe fatto al suo posto: ha consentito al portiere di portarsi nell'area avversaria.

    Un fallo di Bellingham ha rappresentato l'occasione propizia: Mourinho ha fatto ampi cenni a Trubin, che naturalmente lo ha ascoltato abbandonando i propri pali e correndo a perdifiato all'interno dei 16 metri del Real Madrid.

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  • Trubin Benfica Real MadridGetty Images

    L'IMPRESA DI TRUBIN

    A quel punto, al Da Luz è accaduto l'incredibile: Aursnes ha calciato in area la palla della disperazione, la sfera è finita proprio sulla testa di Trubin che manco fosse un attaccante di razza l'ha incornata alle spalle di Courtois, segnando la rete del definitivo 4-2.

    Folle l'esultanza di Trubin, corso incredulo ad abbracciare qualunque compagno gli si parasse di fronte prima che Massa fischiasse la conclusione dell'incontro. E senza freni anche i festeggiamenti di Mourinho, pure con un raccattapalle: il Benfica aveva appena superato il girone all'ultimissimo secondo e all'ultimissima azione.

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  • DE ZERBI ELIMINATO

    Le Aquile hanno infatti chiuso al ventiquattresimo posto della classifica, l'ultimo utile per qualificarsi quantomeno agli spareggi. E in questo modo hanno estromesso il Marsiglia, che a un certo punto era convinto di aver passato il turno.

    L'OM, proprio a causa della clamorosa impresa di Trubin, è sceso dalla posizione numero 24 alla numero 25. Decisiva la differenza reti a parità di punti (9 per entrambe): -2 per i portoghesi, -3 per i francesi.

    A 9 ha chiuso anche il Bodo/Glimt, passato come ventitreesimo sempre grazie alla differenza reti favorevole (-1). Eliminate invece Pafos e Union Saint-Gilloise, tutte a 9 (-3 e -9 rispettivamente di differenza reti): ai belgi non è servito battere l'Atalanta per andare agli spareggi.

  • ORA L'INTER?

    Per uno scherzo del destino, Benfica e Real Madrid potrebbero ora ritrovarsi proprio agli spareggi: le Merengues hanno clamorosamente chiuso al nono posto, sono fuori dagli ottavi e ai playoff affronteranno o la ventitreesima (il Bodo/Glimt) o, appunto, la ventiquattresima (il Benfica).

    Attenzione, però: l'altra possibile avversaria della formazione di Mourinho è l'Inter, che in quanto nona se la vedrà, come il Real, o con la ventitreesima o con la ventiquattresima classificata. Per Mourinho sarebbe un ritorno da ex. Tutto grazie a Trubin.

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