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Inter fans Curva NordGetty

ANSA - Inchiesta ultras, i pm: "L'Inter intrattiene rapporti indiretti con la criminalità organizzata e da stadio"

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Si allarga a macchia d'olio l'inchiesta di Milano sugli ultras di Inter e Milan.

Come riferisce l'ANSA, i pm Paolo Storari e Sara Ombra hanno riferito di rapporti intrattenuti dal club nerazzurro "con la criminalità".

Il particolare è contenuto nella richiesta di custodia cautelare legata agli arresti dei tifosi coinvolti nella vicenda, effettuati lunedì.

  • I PM: "L'INTER INTRATTIENE RAPPORTI CON LA CRIMINALITÀ"

    Stando a quanto riporta l'agenzia, citando uno stralcio del documento sopra menzionato, Storari e Ombra spiegano come l'Inter "nella attualità, alternando atteggiamenti variabili tra agevolazione colposa e sudditanza, intrattiene (indirettamente) rapporti con la criminalità organizzata e con la criminalità da stadio, incapace di interrompere in maniera netta tali relazioni".

    I pubblici ministeri meneghini - sempre secondo quanto scrive l'ANSA - riportano inoltre le dichiarazioni messe a verbale da Claudio Sala, responsabile sicurezza prima squadra dell'Inter, lo scorso 29 febbraio.

    "La società si relaziona con gli ultras esclusivamente tramite lo Slo, come detto nella persona di Silva Massimiliano, il quale ha il compito di parlare con i tifosi, ed in particolar modo con Ferdico Marco, poiché adesso è lui il capo del direttivo della Curva, ed è sempre lui, Ferdico, che si occupa della richiesta numerica delle tessere o dei biglietti".

    "Ho appreso direttamente da Silva - ha aggiunto Sala, come si evince dalle carte - che, per quanto riguarda la parte amministrativa, cambio nominativo e pagamento, lo Slo si relaziona direttamente con Debora, una donna che fa parte del direttivo della curva nord".

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  • PROCURA PRONTA AD ASCOLTARE INZAGHI, ZANETTI, SKRINIAR E CALABRIA?

    Nei prossimi giorni in programma diverse audizioni legate all'inchiesta di dirigenti, calciatori e responsabili delle due squadre, con la Procura che sarebbe pronta ad ascoltare Simone Inzaghi, Javier Zanetti, Milan Skriniar (ex difensore dell'Inter, oggi al PSG) e il capitano rossonero Davide Calabria: oggetto delle audizioni, presunte pressioni subìte ed eventuali legami col mondo ultras.

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  • "PROCEDIMENTO DI PREVENZIONE" NEI CONFRONTI DI INTER E MILAN

    Sia Inter che Milan, è bene ricordarlo, non risultano sotto indagine bensì nei loro confronti è stato aperto un "procedimento di prevenzione" non accompagnato da richieste di amministrazione giudiziaria, ma da un contradditorio con gli avvocati di entrambe le società.

  • IL SINDACO SALA: "MOLTO MALE"

    Questo il commento di Giuseppe Sala, sindaco di Milano, in relazione a quanto sta accadendo.

    "Abbiamo fatto come Comune un accesso agli atti perché vogliamo sapere se ci sono aspetti che possono riguardare noi come soggetti che hanno avuto un danno".

    "Molto male quello che è successo, molto bene però quello che sta facendo la Procura. È chiaro che è una situazione che va raddrizzata rapidamente perché era nell'aria che c'era qualcosa che non andava. Di fatto stiamo affidando qualcosa che è nostro, cioè lo stadio, a qualcun altro. Dobbiamo sapere se questo qualcun altro è in condizione di gestirlo. Il Comune per questo è parte in causa, e quel qualcuno ora deve dimostrare, come dicono i pm, di poter gestire".

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