Stando a quanto riporta l'agenzia, citando uno stralcio del documento sopra menzionato, Storari e Ombra spiegano come l'Inter "nella attualità, alternando atteggiamenti variabili tra agevolazione colposa e sudditanza, intrattiene (indirettamente) rapporti con la criminalità organizzata e con la criminalità da stadio, incapace di interrompere in maniera netta tali relazioni".
I pubblici ministeri meneghini - sempre secondo quanto scrive l'ANSA - riportano inoltre le dichiarazioni messe a verbale da Claudio Sala, responsabile sicurezza prima squadra dell'Inter, lo scorso 29 febbraio.
"La società si relaziona con gli ultras esclusivamente tramite lo Slo, come detto nella persona di Silva Massimiliano, il quale ha il compito di parlare con i tifosi, ed in particolar modo con Ferdico Marco, poiché adesso è lui il capo del direttivo della Curva, ed è sempre lui, Ferdico, che si occupa della richiesta numerica delle tessere o dei biglietti".
"Ho appreso direttamente da Silva - ha aggiunto Sala, come si evince dalle carte - che, per quanto riguarda la parte amministrativa, cambio nominativo e pagamento, lo Slo si relaziona direttamente con Debora, una donna che fa parte del direttivo della curva nord".