L'Inchiesta Prisma si sposta nelle stanze di Roma. A stabilirlo è stata la Cassazione, dichiarando l'incompetenza territoriale di Torino.
Accolti, dunque, i ricorsi presentati dalla Juventus dai 12 indagati tra cui Andrea Agnelli, Maurizio Arrivabene, Pavel Nedved e Fabio Paratici.
Ora carte in mano ai magistrati capitolini - come chiedevano i legali bianconeri e delle persone coinvolte nelle indagini - e non più presso gli uffici del capoluogo piemontese.


