Stagione nuova, ct nuovo. E di conseguenza, idee nuove. Da Roberto Mancini a Luciano Spalletti: la Nazionale cambia pelle, l'esordio dell'allenatore toscano al timone dell'Italia si avvicina e la curiosità cresce.
Gli impegni validi per le qualificazioni ad Euro 2024 contro Macedonia del Nord ed Ucraina incombono, con la 'rev' azzurra si appresta a vivere il proprio battesimo a Skopje (sabato sera) per poi vivere un ulteriore esame il 12 a San Siro.
Dopo lo Scudetto col Napoli Spalletti si è lanciato nella missione di rilanciare l'Italia, portando a Coverciano i dogmi su cui lavorare per tornare a fare la voce grossa: un lavoro complicato ma intrigante, sia dal punto di vista mentale che tattico, nell'intento di dare nuova linfa ai Campioni d'Europa in carica.
Il 4-3-3 come base di (ri)partenza, mutabile in 4-2-3-1: lo ha annunciato il tecnico di Certaldo nella conferenza di presentazione, coi convocati scelti per affrontare i primi due match ufficiali a fare il resto.
Ciro Immobile e Mateo Retegui sono i due '9' individuati da Spalletti, sapendo di poter adattare Giacomo Raspadori (o volendo Federico Chiesa): chi è il 9 giusto per l'Italia contro Macedonia ed Ucraina? Proviamo a capirlo addentrandoci nelle caratteristiche di ciascun singolo.




