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2019-09-14 Mourinho ETOO 2010Getty Images

Il retroscena di Mourinho: “Così ho motivato Eto’o prima di Chelsea-Inter nell’anno del Triplete”

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Dici Inter-Bayern Monaco e la mente torna automaticamente indietro al 22 maggio 2010. Stadio Santiago Bernabeu di Madrid, finale di Champions League.

La doppietta di Diego Milito firma l’impresa nerazzurra che permette di mettere il sigillo più prezioso dello storico Triplete dell’Inter.Una data impressa nella memoria di tutti i tifosi interisti, il culmine di una cavalcata europea straordinaria che ha portato i nerazzurri sul tetto d’Europa.  

Intervento ai microfoni della BBC, durante uno speciale sulla Champions League, José Mourinho ha voluto svelare un particolare episodio di quella Champions League che riguarda lui e Samuel Eto’o.

  • “CHE MENTALITÀ ETO’O”

    “Ho avuto centinaia di giocatori, li ho sempre trattati a livello individuale. Un esempio di un giocatore con una forte mentalità era Eto’o: abbiamo vinto con l’Inter i quarti di finale di Champions col Chelsea e lui ha segnato il gol decisivo a Stamford Bridge, ha giocato una gara fantastica”, le parole di Mourinho.

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  • MOTIVAZIONE SPECIALE

    Lo Special One ha svelato il modo in cui ha motivato Eto’o nei giorni precedenti la gara contro il Chelsea, match valido per il ritorno degli ottavi di finale di quell’edizione della Champions League. Partita decisa proprio dalla rete dell’attaccante del Camerun.

    “La settimana prima ho lottato con Samuel ogni giorno. Gli dicevo che non avrebbe giocato: ‘Non sei al tuo miglior livello, non la giocherai…’. Lui mi diceva: ‘Per favore mister fammi giocare’ e io: ‘No, non giocherai. Non mi fido di te’. Un lavoro mentale con lui, davvero un ragazzo forte che sapevo che avrebbe reagito nel mondo in cui ha reagito”, le ammissioni di Mourinho.

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  • “VINCERE LA CHAMPIONS TI RENDE IMMORTALE”

    Mourinho ha così concluso: “Ho vinto due volte la Champions League nella mia carriera, lo sanno tutti: nel 2004 vincitore della Champions con il Porto, nel 2010 vincitore della Champions con l’Inter. Chi era l’allenatore? Mourinho, lo sanno tutti. È la storia. Vincere la Champions ti rende immortale, sarai sempre considerato una leggenda in quel club".

  • UNA STORIA DA PROVARE A RIPETERE

    Proprio come nella stagione 2009/2010, anche quest’anno l’Inter è in corsa su tutti e tre i fronti. La squadra di Inzaghi è prima in campionato, ai quarti di finale di Champions League dove affronterà proprio il Bayern Monaco e in semifinale di Coppa Italia contro il Milan. Una storia da provare a ripetere.

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